“Sono contanto ma non troppo – commenta il modenese – volevo andare più forte e credevo di potere ma i primi due giorni sono stati complessi e senza grandi prestazioni. E’ andata meglio in Q2 e sono riuscito a qualificarmi ottavo in griglia, sesto della mia categoria (quest’anno infatti corrono insieme alle 600 del National Trophy anche le moto della nuova classe interna SuperOpen, che però contano una classifica a parte). Grazie a una partenza a fionda, nei primi giri ero secondo ma mi mancava quel passo per restare in vetta e sono finito a tagliare il traguardo ottavo (quinto di categoria, battagliando con una Ducati. Il bilancio del lavoro fatto è comunque positivo, possiamo dare di più”.
Pochi punti ma buoni in ottica di un campionato lungo (prossimo appuntamento fra un mese a Misano, il Civ durerà tutta l’estate e terminerà a inizio autunno).
“In gara Saltarelli ha dimostrato di poter competere con piloti e moto diversi, anche con una casa come Ducati – commenta il team manager Simone Steffanini -. Quest’anno ne vedremo delle belle”.
Archiviata la prima tappa del Civ e in attesa della seconda gara che si terrà sul circuito di misano i prossimi 15-16 maggio, questo weekend si torna in pista a Varano per il Trofeo Motoestate, secondo appuntamento agonistico del Team Green Speed ma anche una palestra dal vivo per permettere a moto e pilota di migliorare in ottica globale. Il Mes conta cinque tappe fra Varano, Cremona, Tazio Nuvolari.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X