Ingaggiato Jeremy Senglin

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Pallacanestro Reggiana comunica di aver raggiunto un accordo fino al termine della stagione sportiva con l’atleta statunitense Jeremy Senglin

REGGIO EMILIA – Play/guardia di 188 centimetri nativo di Kansas City, classe 1995, Senglin è uscito nel 2017 dal college di Weber State, del quale è secondo miglior realizzatore di tutti i tempi.

Dopo una parentesi in G-League, la sua carriera europea è iniziata in Germania a Ludwigsburg e proseguita poi tra Spagna e Francia dove ha vestito le maglie di Nanterre ed Andorra, con le quali ha partecipato sia alla BCL che all’Eurocup.

Nella stagione attuale Senglin ha giocato sempre in Spagna con la maglia del Fuenlabrada, viaggiando a 10.2 punti di media in 27’ di utilizzo con il 45% da 3 punti, andando in doppia cifra in 10 delle 15 gare disputate.

Così ha commentato l’ingaggio il Direttore Sportivo biancorosso Filippo Barozzi: “Abbiamo deciso di intervenire sul mercato per provare a perseguire con tutte le nostre forze l’obiettivo della permanenza in Serie A. In quest’ottica si delinea l’ingaggio di Jeremy Senglin, un giocatore che può ricoprire il ruolo di guardia e di playmaker e che ha nel trattamento di palla e nel tiro dall’arco le sue doti principali. Sarà importante ottenere da Jeremy un contributo sia a livello di punti segnati che di personalità e intensità. Insieme a coach Sakota continueremo a valutare eventuali possibili operazioni per il miglioramento del nostro roster”.

Queste invece le dichiarazioni di Jeremy Senglin: “Inizio con grandi stimoli questo nuovo capitolo della mia carriera: ho giocato tanto tempo in Spagna ed in Francia e brevemente in Germania, mettermi alla prova nel campionato italiano era uno dei miei obiettivi. La Serie A è un torneo molto competitivo e la Pallacanestro Reggiana, seppur adesso sia in un momento difficile, è club con grande storia e tradizione. Voglio aiutarla ad evitare la retrocessione con tutto me stesso. Anche la mia famiglia non vede l’ora di arrivare in una città ed un ambiente di cui tutti mi han parlato bene. Sono pronto a conoscere compagni, staff tecnico e management, dai primi colloqui ho subito notato grande professionalità. Questa per me è una bella opportunità”.