‘In superficie’, alla Galleria Pescheria una nuova mostra fotografica (FOTO)

GioBlonde

L’inaugurazione si terrà sabato 31 gennaio alle ore 18:00

CESENA – La Galleria Pescheria di Cesena a partire da sabato 31 gennaio ospiterà la mostra fotografica ‘In superficie’, progetto caratterizzato dalle fotografe di Gio Blonde e Lulù Withheld, curato da Lorenzo Piccinini. L’inaugurazione è prevista sabato 31 gennaio alle ore 18:00.

La mostra nasce dal progetto Wild Romagna, sviluppato tra il 2021 e il 2023 e attualmente seguito solo da Gio Blonde. ‘IN SUPERFICIE’ propone un percorso visivo che esplora il legame tra sguardo, luogo e corpo, attraverso l’arte della fotografia, in cui la superficie diventa il piano di incontro tra osservatore e osservato. Ispirandosi al mito di Diana e Atteone, che racconta della trasformazione di Atteone in cervo dopo aver colto la dea nuda, la mostra indaga il delicato equilibrio tra sguardo e corpo, tra esaltazione e tragedia, tra desiderio e rispetto. La fotografia qui diventa mezzo per leggere la realtà e i corpi che la abitano, evidenziando la superficie come confine e al tempo stesso come spazio di esistenza e percezione.

L’esposizione, in corso fino al 15 marzo, si struttura intorno a tre assi principali: Sguardo (conoscenza), Luogo (connessione) e Corpo (contatto). Il pubblico è invitato a vivere un’esperienza doppia, alternando i ruoli di chi guarda e di chi viene osservato, entrando in un dialogo sensibile con l’opera. Come spiegano le artiste, la superficie non è solo ciò che mostra, ma anche ciò che nasconde, un mezzo per comprendere l’interazione tra realtà, corpo e percezione.

Gio Blonde, psicologa, performer, fotografa, ha trasformato la fotografia in un vero e proprio linguaggio della verità. Dopo esperienze con maestri come Enrico De Luigi, Toni Thorimbert, Jacopo Benassi, Settimio Benedusi ed Efrem Raimondi, si concentra sul nudo e sulle performance fotografiche, sviluppando il progetto Wild Romagna e pubblicando due libri fotografici: Wildromagna (2023) e Il Tabù dell’amore e del sesso (2024).

Lulù Withheld, con un background tra pittura e architettura, ha sviluppato un approccio alla fotografia come esperienza percorribile e immersiva, costruendo immagini che parlano di desiderio, memoria e tempo. Tra i suoi progetti recenti si annoverano YOUniverse e il volume monografico once we were kidz (2026).

‘IN SUPERFICIE’ è un invito a riflettere su ciò che appare e ciò che resta celato, un percorso in cui il confine tra osservatore e osservato si dissolve, lasciando spazio a uno scambio emotivo e sensoriale profondo.