In Consiglio il Documento di programmazione dell’ente

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Nella seduta di giovedì 3 dicembre anche la delibera sul Piano del verde e diversi ordini del giorno. I cittadini possono seguire in streaming i lavori

MODENA – Il Dup, il Documento unico di programmazione per gli anni 2021-2023 che rappresenta la guida strategica e operativa del Comune in funzione della definizione del bilancio e degli altri strumenti di programmazione, costituisce uno dei temi principali della seduta di giovedì 3 dicembre del Consiglio comunale di Modena, che ha in programma anche la trattazione del Piano del verde dell’ente, il nuovo strumento per pianificare e gestire in modo integrato il verde cittadino. La seduta, che si svolge prevalentemente on line, è convocata nell’aula consiliare, nel rispetto delle disposizioni sanitarie contro la diffusione del Coronavirus, ma con la possibilità per i consiglieri di partecipare ai lavori anche da remoto, collegandosi in teleconferenza. La seduta può essere seguita dai cittadini in diretta streaming sul sito istituzionale dell’ente (www.comune.modena.it/il-governo-della-citta).

I lavori iniziano alle 15 con l’appello, quindi è prevista la discussione e la votazione di quattro delibere: oltre a quelle sul Dup e sul Piano del verde, è in programma la trattazione dei provvedimenti dedicati al protocollo tra l’Istituto per la storia della Resistenza e il Comune di Modena e alla convenzione tra la Provincia di Modena e i Comuni di Modena e Soliera per la costruzione del nuovo ponte provvisionale al Passo dell’uccellino e delle opere stradali di miglioramento su via Morello.

Infine, l’ordine del giorno della seduta prevede la discussione di quattro mozioni, a partire dal documento “Azioni di richieste di modifiche al Dpcm pubblicato il 25 ottobre 2020” presentato da Lega Modena. “Analisi, proposte e valutazioni in ordine al sostegno e alla flessibilità oraria dei lavoratori impegnati nel volontariato. Prospettive per un impegno del Comune di Modena al Tavolo della crescita competitiva, sostenibile e solidale” (proposto dal Pd), “Richiedere al Governo un impegno risolutivo per la liberazione dei pescatori italiani ingiustamente trattenuti e per la loro protezione futura” (Lega Modena) e “Richiesta di costituzione parte civile del Comune nel processo sull’inchiesta sulla white list” (Sinistra per Modena, Modena civica e Verdi) sono i titoli degli altri tre ordini del giorno.