Rimini

Imposta di soggiorno, parere favorevole delle Commissioni consiliari all’aggiornamento del Regolamento

Municipio di Rimini- L’Opinionista x Emiliaromagnanews24

RIMINI – La I e la V Commissione consiliare, riunite questa mattina in seduta congiunta, hanno espresso parere favorevole alla proposta di aggiornamento del “Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno”. Ora la proposta di delibera sarà discussa e votata dal Consiglio comunale.

Il Regolamento, approvato nel 2020 e modificato nel 2022, viene aggiornato per adeguarlo alle novità normative e alle sentenze più recenti, tra cui la riforma del sistema tributario e il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi. Con l’occasione si interviene anche su alcuni aspetti pratici, per rendere l’applicazione dell’imposta più semplice ed equa.

Tra le novità principali c’è l’esenzione più ampia per le persone con disabilità. Finora l’esenzione valeva solo per gli invalidi civili al 100%. Accogliendo le richieste delle associazioni del territorio, viene ora estesa a chi ha una certificazione di disabilità grave ai sensi della Legge 104/1992, di sordità civile o di cecità civile totale. Ne beneficiano anche i cittadini europei con la Carta europea della disabilità valida e con la lettera “A”. L’esenzione vale anche per un accompagnatore, se alla persona assistita è riconosciuta l’indennità di accompagnamento. Per ottenerla basta consegnare al gestore della struttura, entro la fine del soggiorno, la certificazione o altra documentazione valida, come la stessa Carta europea della disabilità o i verbali di accertamento sanitario.

La proposta di regolamento cita inoltre in modo esplicito i condhotel tra le strutture soggette all’imposta. Si tratta di strutture alberghiere che uniscono camere d’albergo e unità abitative dotate di servizi alberghieri, una formula di ospitalità che a Rimini è diventata possibile con la recente variante urbanistica, la cosiddetta “variante usi”. In questo modo si evitano dubbi su come eventualmente applicare l’imposta a queste strutture qualora dovessero sorgere sul territorio comunale.

Cambia qualcosa anche per le locazioni brevi. I locatori che incassano i canoni tramite intermediari o portali online dovranno comunque inviare al Comune la comunicazione periodica, indicando il numero dei pernottamenti e l’imposta riscossa dall’intermediario. Così l’Amministrazione potrà verificare che i pernottamenti dichiarati corrispondano alle somme versate dalle piattaforme.

La nuova proposta di regolamento recepisce poi le norme nazionali che hanno ampliato l’uso delle risorse dell’imposta. Oltre a turismo, beni culturali e ambientali e servizi pubblici locali, il gettito potrà finanziare anche i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti e gli interventi di sicurezza urbana.

Le sanzioni vengono allineate alla normativa nazionale e si applicano solo ai gestori delle strutture ricettive, che sono responsabili del pagamento dell’imposta. Il Regolamento non indica più le percentuali delle sanzioni e rimanda direttamente alla legge, così resterà sempre aggiornato. Dal 2027, per le violazioni legate alla dichiarazione, la sanzione sarà calcolata sull’imposta non versata e non più su quella dovuta.

Infine, recependo un’ordinanza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del gennaio 2026, il Regolamento elimina l’obbligo per i gestori di presentare il conto giudiziale alla Corte dei Conti. I gestori infatti sono responsabili del pagamento dell’imposta, ma non sono agenti contabili. Vengono eliminate anche alcune norme transitorie che non hanno più effetto.

Via libera dalle Commissioni anche agli altri due punti all’ordine del giorno. Il primo è lo schema di convenzione tra il Comune di Rimini, il Comune di Santarcangelo di Romagna, Atersir e Hera S.p.A., che gestisce il servizio idrico integrato. La convenzione riguarda il finanziamento e la realizzazione dell’estensione della rete di fognatura nera in via Baracchi e in via Corpolò Fossatone, tra Rimini e Santarcangelo. Il secondo è la convenzione per affidare il servizio di tesoreria del Comune di Rimini per il quinquennio 2027-2032. Entrambe le proposte saranno ora esaminate dal Consiglio comunale.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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