Impianti sportivi e caro bollette, il Comune di Bologna chiede al Governo interventi a sostegno del settore

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I rappresentanti di otto Comuni hanno incontrato oggi la sottosegretaria Valentina Vezzali

BOLOGNA – Il Comune di Bologna, insieme a quelli di Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo, manifesta preoccupazione sul tema dell’aumento delle utenze, luce e gas in particolare, in relazione alle spese sostenute dalle società sportive. Gli assessori allo sport del Comune di Firenze e del Comune di Roma, in rappresentanza delle otto città, hanno incontrato questa mattina la sottosegretaria con delega allo sport Valentina Vezzali per discuterne e chiedere aiuto al Governo.

“Il mondo degli impianti sportivi, in particolare quello delle piscine, è già stato colpito duramente durante la pandemia a causa delle restrizioni e delle chiusure forzate – sottolinea l’assessora Roberta Li Calzie questo aumento delle utenze mette a rischio la sopravvivenza di molte realtà locali. Ringraziamo per la disponibilità la sottosegretaria Vezzali, è importante che il Governo agisca al più presto e in tempi rapidi con misure mirate ed efficaci. Come istituzioni a tutti i livelli, dobbiamo sostenere un settore fondamentale non solo per lo sport, ma anche per il mantenimento di corretti stili di vita, la prevenzione delle patologie e la riabilitazione, così importanti e attuali in questo momento.

Il Comune di Bologna, oltre a chiedere si prevedano ristori in tempi brevi, sostiene le prime proposte emerse oggi durante l’incontro – conclude l’assessora – di possibilità di nuova estensione delle concessioni e di ampliamento del superbonus 110% all’intero impianto sportivo e non solo spogliatoi. Nei prossimi giorni continueremo a lavorare con i colleghi di altre città per definirne altre.”