Imola, Manuel Barrueco con C.Chiacchiaretta & I Solisti Aquilani il 22 gennaio al Teatro Stignani

IMOLA (BO) – Per la stagione invernale ERF#StignaniMusica, mercoledì 22 gennaio alle ore 21.00, presso il Teatro Ebe Stignani di Imola, andrà in scena il chitarrista di fama mondiale Manuel Barrueco accompagnato da Cesare Chiacchiaretta al bandoneon e dall’orchestra da camera I Solisti Aquilani, per un concerto che, attraverso le stesse sonorità, spazierà tra secoli diversi, dalla recentissima Caterina Di Cecca a Mozart, Vivaldi, Respighi e Piazzolla.

Il chitarrista Manuel Barrueco è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più importanti interpreti dello strumento per maestria tecnica e musicalità, dotato di suono seducente e liriche non comuni. Nato a Santiago de Cuba, iniziò a suonare la chitarra a orecchio quando aveva otto anni, per poi proseguire la sua formazione in ambienti più accademici, fino ad arrivare a oggi, quando la sua intensa attività internazionale lo vede suonare nelle più importanti capitali della musica, quali New York, Los Angeles, Chicago, Londra, Monaco di Baviera, Madrid, Barcellona, Berlino, Vienna, Amsterdam, Copenhagen, Atene, Seul, Taipei, Singapore, Hong Kong, Milano, Roma. Per ben 12 volte in tournée in Giappone, Barrueco ha inoltre suonato con le più grandi orchestre; memorabile, da veri intenditori, fu poi la tournée negli USA in duo con il celebre chitarrista jazz Al Di Meola. Proprio con Al Di Meola, insieme a Steve Morse dei Deep Purple e Andy Summers dei Police, ha inciso anche il suo “Nylon & Steel” – ennesima dimostrazione della sua grande versatilità. Barrueco ha registrato in esclusiva per EMI una dozzina di dischi. Il suo disco “Cuba!” è stato definito “uno straordinario risultato musicale” dal San Francisco Chronicle, mentre l’incisione del Concierto de Aranjuez di Rodrigo con Placido Domingo come direttore e la Philharmonia Orchestra è stata definita “la migliore registrazione di quest’opera” da Classic CD Magazine. In Italia, Barrueco suona quasi ogni anno da più di un ventennio, ed è seguito da un pubblico affezionatissimo in tutta la penisola.

I Solisti Aquilani sono invece una delle formazioni cameristiche più importanti di questo Paese, capaci di spaziare in qualunque progetto, da quelli puramente musicali a quelli che della musica fanno una componente dell’intero progetto, come dimostrano i lavori con mostri sacri quali Carla Fracci e John Malkovich. Costituitisi nel 1968, sotto la guida di Vittorio Antonellini, seguono da sempre un repertorio che va dalla musica pre-barocca alla musica contemporanea. Hanno tenuto tournée in tutto il mondo.

Cesare Chiacchiaretta è uno dei migliori professionisti italiani del bandoneon, un certo tipo di fisarmonica utilizzata soprattutto nel tango. E anche al tango farà riferimento gran parte del programma, che vedrà, fra gli altri brani, il Concerto per chitarra, bandoneón e archi di Astor Piazzolla. Ma non sarà solo il tango a essere al centro dell’evento, né soltanto Piazzolla: si spazierà da Vivaldi, con il Concerto in re maggiore per chitarra e archi, Mozart, con Divertimento in fa maggiore per archi n. 3 K 138 e Respighi, con la Suite III di Antiche arie e danze per liuto. Una menzione speciale però va fatta per La via isoscele della sera, il recentissimo brano della giovane Caterina di Cecca, vincitrice del V Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello” – 2018, con presidente di giuria era Ennio Morricone.

NOTE AL BRANO La via isoscele della sera
“Il titolo di questa composizione è tratto da un verso della poesia “Distacco”, scritta da Anna Achmàtova.
L’idea di un evento o di una persona che si allontana fino a dissolversi o a scomparire è qualcosa che si può verificare solo a livello dei fatti, ma non della psiche. Ogni elemento significativo che ha rivestito un ruolo nella nostra vita, ci accompagna e non ci abbandona più. Diventa noi stessi al punto di non essere più in grado di estrapolare la nostra essenza dalle esperienze che l’hanno forgiata nel corso degli anni.
Nel mio pezzo, l’intento è di rappresentare in musica quanto descritto.
Sono presenti tre situazioni che costituiscono rispettivamente tre movimenti senza soluzione di continuità e che si ripresentano in maniera frammentaria. La loro circolarità le rende pregnanti e si rivela sempre più evidente e serrata fino all’affastellamento finale.”
Caterina di Cecca

Programma

Caterina Di Cecca
La via isoscele della sera per archi
brano vincitore del IV Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello” – 2018

Wolfgang Amadeus Mozart
Divertimento in fa maggiore per archi n. 3 K 138

Antonio Vivaldi
Concerto in re maggiore per chitarra e archi

Ottorino Respighi
Antiche arie e danze per liuto – Suite III

Astor Piazzolla
Concerto per chitarra, bandoneón e archi

Curricula artisti

MANUEL BARRUECO è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più importanti chitarristi, apprezzato per la maestria tecnica e per la straordinaria musicalità , dotata di un suono seducente e doti liriche non comuni.
Nato a Santiago de Cuba, iniziò a suonare ad orecchio la chitarra a otto anni e frequentò poi il Conservatorio Esteban Salas nella sua città natale. Trasferitosi negli USA nel 1967 , continuò gli studi a Miami e a New York ed entrò al Peabody Conservatory di Baltimora , dove fu il primo chitarrista a vincere la Peabody Competition e dove oggi insegna .
La sua intensa attività internazionale lo vede suonare nelle più importanti capitali della musica: New York, Los Angeles, Chicago, Londra, Monaco di Baviera, Madrid, Barcellona, Berlino, Vienna, Amsterdam, Copenhagen, Atene, Seul, Taipei, Singapore , Hong Kong, Milano, Roma. E’ già stato 12 volte in tournée in Giappone.

In Italia Barrueco suona quasi ogni anno da più di un ventennio ed è seguito da un pubblico affezionatissimo in tutta la penisola, da Trieste a Taranto, da Milano a Roma, a Palermo,ecc.
Barrueco ha registrato in esclusiva per EMI una dozzina di dischi. Il suo disco “Cuba!” è stato definito “uno straordinario risultato musicale” dal San Francisco Chronicle, mentre l’incisione del “Concierto de Aranjuez” di Rodrigo con Placido Domingo come direttore e la Philharmonia Orchestra è stata definita “la migliore registrazione di quest’opera” da “ Classic CD Magazine”.

I concerti di Manuel Barrueco sono stati trasmessi da numerose televisioni in tutto il mondo: dalla NHK in Giappone , dalla Bayerische Rudfunk in Germania, dalla RAI in Italia e via satellite e dalla RTVE spagnola. Negli Stati Uniti Barrueco ha preso parte a numerose trasmissioni televisive. Il documentario biografico “Manuel Barrueco: Un Dono e una Vita” è stato trasmesso in tutti gli USA.

Nel dicembre 2011 Manuel Barrueco è stato insignito del prestigioso premio “United States Artists Fellowship for Artistic Excellence”.

I SOLISTI AQUILANI Si costituiscono nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini. Il loro repertorio va dalla musica pre-barocca alla musica contemporanea. Hanno tenuto tournée in Italia, Africa, America, Europa, Medio ed Estremo Oriente e sono ospiti delle più prestigiose istituzioni musicali e sale da concerto. Ad aprile 2019 sono stati ospiti a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, e a Roma, a Palazzo Montecitorio, con il progetto “Una nuova stagione”.
Daniele Orlando è il violino di spalla. Dal 2013 la direzione artistica è affidata a Maurizio Cocciolito.

CESARE CHIACCHIARETTA nato a Chieti, si dedica sin da giovanissimo allo studio della fisarmonica per poi intraprendere ed affiancargli quello del bandoneon. Ha studiato con il M° Claudio Calista presso l’Accademia Musicale Pescarese, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 1995. In seguito si è perfezionato con maestri del calibro di M. Bonnay, V.Zubitsky e M. Ellegaard.
Ha tenuto concerti per le più prestigiose società concertistiche in Italia e all’estero.

Ha tenuto oltre 1.000 concerti in 35 Paesi al mondo e suonando da solista con importanti orchestre.
Recentemente ha suonato sotto la direzione del Maestro RICCARDO MUTI presso il Teatro dell’Opera di Roma con l’orchestra Cherubini eseguendo musiche di Nino Rota.

Già docente di fisarmonica al Conservatorio di Lecce, attualmente insegna presso il Conservatorio Statale di Musica – Istituto di Alta Formazione Musicale “Arrigo Boito” di Parma.

CATERINA DI CECCA. Premiata in importanti concorsi internazionali di composizione ([‘tactus] Young Composers’ Forum – Mons, George Enescu International Composition Competition – Bucarest, Franco Donatoni International Meeting for Young Composers – Milano, Biennale College Musica – Venezia), ha ricevuto commissioni da famosi enti ed istituzioni tra cui l’Ernst von Siemens Foundation, il progetto “SIAE – Classici di Oggi” in collaborazione con l’Orchestra della Toscana, l’Ulysses Ensemble – Aldeburgh Festival, la Biennale di Venezia, la Collegium Musicum Chamber Orchestra di Lviv, la Stagione Rondò, l’Associazione Nuova Consonanza, l’Expo 2015, il Riot Ensemble, il Festival Pontino, il Centro Culturale San Fedele e la Fondazione Spinola Banna per l’Arte, presso la quale è stata anche Composer-in-Residence nel 2015.

La sua musica è pubblicata dalle Edizioni Suvini Zerboni – Sugarmusic S.p.A. di Milano ed è stata trasmessa su Musiq3, RAI – RadioTre, RadiostART e Euroclassical.

ERF#StignaniMusica 2019/20
IV edizione

Manuel Barrueco
chitarra
Cesare Chiacchiaretta, bandoneon
I Solisti Aquilani, orchestra da camera

musiche di Di Cecca, Mozart, Vivaldi, Respighi, Piazzolla

Mercoledì 22 gennaio – ore 21.00
IMOLA – Teatro Ebe Stignani

Indirizzo: Imola (BO), Teatro Comunale Ebe Stignani, via Giuseppe Verdi 1

PROGRAMMA DETTAGLIATO: WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT/ERF-WINTER/

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