Il volto di Vivaldi il 22 aprile la presentazione al Ridotto del Teatro di Ferrara

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FERRARA – Venerdì 22 aprile ore 17

Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara

Il volto di Vivaldi

Angelo Foletto intervista Federico Maria Sardelli

Venerdì 22 aprile alle ore 17 al Ridotto del Teatro Angelo Foletto, giornalista e critico musicale di Repubblica, incontra Federico Maria Sardelli per presentare il suo nuovo libro Il volto di Vivaldi (Sellerio, 2021). Introduce Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara. Ingresso libero con obbligo di Green Pass.

L’incontro sarà anche l’occasione per parlare dello spettacolo Sacro Vivaldi, in programma il 23 aprile ore 20 al Teatro Comunale, dove le opere d’arte scelte da Vittorio Sgarbi dialogano con la musica sacra di Antonio Vivaldi. Con Federico Maria Sardelli alla direzione del Coro e dell’Orchestra “Accademia dello Spirito Santo”.

Con Il volto di Vivaldi, Federico Maria Sardelli torna con una nuova coinvolgente opera alla sua grande passione: Antonio Vivaldi. Tra pittura, musica e storia una investigazione critica e curiosa sul vero volto del grande musicista.

Che faccia avevano i compositori del passato? Godere della loro musica appaga, ma resta la forte curiosità di incontrarli di persona e saldare a un certo volto tutto l’insieme di conoscenze, percezioni, sensazioni che ci provengono dalla fruizione delle loro opere.

Direttore d’orchestra, studioso e interprete, ricercatore di manoscritti, vivaldiano, nonché autore di un romanzo storico che ricostruisce il destino delle carte e dell’oblio del grande compositore, Federico Maria Sardelli ritorna a quell’attività investigativa, quasi sherlockiana, che aveva contraddistinto L’affare Vivaldi, con un appassionante studio iconografico sui vari ritratti del Prete Rosso.

L’attenzione verso l’iconografia vivaldiana è recente quanto la riscoperta di questo compositore, dimenticato per quasi duecent’anni e riemerso all’attenzione del pubblico e degli studiosi solo nel primo Novecento. Ma se della sua produzione musicale e della sua biografia si ha oggi un quadro piuttosto chiaro, l’iconografia rimane ancora trascurata e sbilanciata sempre verso l’aspetto musicologico. A colmare questo vuoto si inserisce Sardelli discutendo tutti i ritratti di Vivaldi, da quelli autentici, a quelli incerti, gli inverosimili o i falsi. Lo studioso mette in guardia dalle incrostazioni ideologiche che si sono sovrapposte alle immagini e che hanno portato lontano dal senso originario di quelle opere, e si interroga sui ritrattisti, sulla loro attendibilità, sulle tecniche di pittura utilizzate, su una lettura di questi reperti contestualizzata nel loro momento storico.

Il risultato è un’opera erudita, sottilmente polemica, di grande interesse per le vicende biografiche ripercorse attraverso l’analisi dei ritratti di Vivaldi, avvincente e accattivante per il fascino dell’indagine storica, artistica e musicologica. Un’appassionante caccia all’identikit da uno dei massimi esperti al mondo del compositore veneziano.

Federico Maria Sardelli (Livorno, 1963) è membro del comitato scientifico dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi e responsabile del Catalogo Vivaldiano. Direttore d’orchestra e flautista, con prime incisioni ed esecuzioni mondiali tra cui riscoperte e attribuzioni di opere vivaldiane. Ha scritto La musica per flauto di Antonio Vivaldi (2002), e dirige la collana di musiche «Vivaldiana». Fumettista e autore satirico, collabora con «Il Vernacoliere» dall’età di 12 anni. Con Sellerio ha pubblicato L’affare Vivaldi (2015).