PIEVE DI CENTO (BO) – Agorà 10 – DECIMA EDIZIONE
stagione teatrale 2025/26
Sabato 7 marzo ore 21.00
Teatro Alice Zeppilli
Piazza Andrea Costa 17, Pieve di Cento (BO)
Il sadico del villaggio
Maurizio Cardillo
di e con Maurizio Cardillo
direzione tecnica Alessandro Amato
foto Paolo Cortesi
con lo sguardo di Paolo Nori
una produzione Liberty ideata da Elena Di Gioia
in collaborazione con Stagione Agorà, Unione Reno Galliera e Artists in ResidenSì 2019 /Ateliersi
grazie a Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore e Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento
Il Sofà di Agorà / Altre Velocità
Giovedì 5 marzo ore 19 dialogo tra Maurizio Cardillo e Ilaria Cecchinato
presso la sede di Altre Velocità (via Polese 40, Bologna). Ingresso libero.
Maurizio Cardillo porta in scena uno straordinario omaggio a Marcello Marchesi, definito da Umberto Eco “il re delle battute fulminanti e un genio del gioco di parole”. Un monologo inarrestabile, una ineccepibile prova di virtuosismo dialettico e attoriale, sul palco del Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento (BO), sabato 7 marzo alle ore 21 per la Stagione Agorà.
In sogno l’attore bambino vede Marcello Marchesi dentro la TV Philco in bianco e nero. È un signore di mezza età che parla senza pausa dal 1963. Questo discorso che dura da cinquant’anni incuriosisce le divinità. Le divinità si chiamano Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Ave Ninchi e Paolo Panelli. Accorrono nel corpo dell’attore per ascoltare il discorso di Marchesi. L’eleganza è assoluta. Lo stile impareggiabile.
Tuttavia anche le divinità sudano alla luce rossa delle telecamere. Il discorso del signore di mezza età è un flusso di incoscienza. Un malloppo di cattiverie esilaranti. Un carosello di slogan per vendere al migliore offerente la vita. Infine anche il pubblico comincia a pensare per battute infinite. Con una proliferazione sadica di parole che rende impossibile ogni ordine.
BIO
Marcello Marchesi (Milano, 4 aprile 1912 – Cabras, 19 luglio 1978), giornalista, autore radiofonico e televisivo, scrittore che ha riempito le sue parole e la sua scrittura di un umorismo dissacrante, una scrittura sferzante, capace di attraversare con il sorriso piccole storie, filastrocche, aforismi, un mondo surreale in cui riconoscere “il meglio e il peggio di noi stessi”. La sua vita privata e la sua carriera si incrociarono con le fasi salienti e i personaggi più importanti della storia italiana del 1900. Giornalista e collaboratore di giornali umoristici quali Bertoldo, Marc’Aurelio, il Tascabile di Zavattini e Omnibus di Leo Longanesi, continua poi a scrivere programmi radiofonici per l’EIAR, poi Rai, e canzoni per l’Orchestra Circolo Jazz Hot. Fu scrittore e regista di una cinquantina di testi per il teatro di rivista, interpretati da Carlo Dapporto, Walter Chiari, Ugo Tognazzi, Gino Bramieri, Wanda Osiris, Alberto Sordi. Fu sceneggiatore, insieme con Vittorio Metz, di molti dei film di Totò. Negli anni sessanta pubblicò la trilogia Essere o benessere (1962), Diario futile di un signore di mezza età (1963) e Il sadico del villaggio (1964). Per la televisione scrisse e realizzò spettacoli come Il signore di mezza età, Te lo ricordi, Invito al sorriso, Ti conosco mascherina, La prova del nove, Questo sì questo no, La piazzetta, Lui e lei, Lei, lui e gli altri, Valentina, Le piace la mia faccia, L’amico del giaguaro e Canzonissima (1968 e 1972). È considerato il primo copywriter italiano, perché creò, con la nascita della televisione, più di 4.000 caroselli e notissimi slogan pubblicitari.
Maurizio Cardillo, siciliano, è attore, autore, regista. Diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna e laureato al Dams, fonda la sua ricerca teatrale intrecciando letteratura, comicità, poesia. Ha realizzato spettacoli ispirandosi ai suoi autori culto: Robert Walser, Giuseppe Berto, Thomas Bernhard, Elias Canetti, Vitaliano Brancati. In teatro e in televisione ha spesso declinato la lezione novecentesca dell’assurdo e dell’astrazione poetica. È stato diretto da Elio De Capitani, Gigi Dall’Aglio, Marco Bernardi, Luigi Gozzi, Nanni Garella, Andrea Adriatico, Renato Carpentieri, Elena Bucci, Paolo Billi e altri. Dal 2007 al 2020 collabora, come attore, con la Compagnia Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso. Collabora dal 2015 con la Società dei Concerti e la Casa della Musica di Parma per la creazione di recital di poesia e musica dei quali è interprete e regista. Tra il 2022 e il 2025 è stato impegnato nella Trilogia Cechov per la regia di Leonardo Lidi. Insegna dal 2019 recitazione e ortoepia della lingua italiana alla BSMT, The Bernstein School of Musical Theater di Bologna.
Agorà è la stagione teatrale itinerante negli otto comuni dell’Unione Reno Galliera, area metropolitana di Bologna: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale. È promossa da Unione Reno Galliera, con il contributo della Regione Emilia Romagna e il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna. Direzione artistica e produzione Associazione Liberty. Main sponsor: Hera. Sponsor: Coop Reno, Gruppo Camst, Società Dolce, Emil Banca, Energy Group. Media partner: EmiliaRomagnaCultura. Con la partecipazione di Ater Fondazione, E Bal e con la collaborazione di Biblioteche Associate, ANPI, Premio Giuseppe Alberghini, Piccolo Festival della Divulgazione, Antonio Mastrorocco, Altre Velocità, Le Scuole Biblioteca Pinacoteca di Pieve di Cento, Uscire dal guscio, Music Station (Trebbo di Reno).
Comunicazione e ufficio stampa: Giulia Foschi
comunicazione@stagioneagora.it – 338 6303693
Biglietti 3-14 euro
biglietteria.teatri@renogalliera.it, 333 8839450 – stagioneagora.it
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