“Il Rotary scende in campo contro l’ictus”: convegno il 28 ottobre 2026 a Codigoro

Mercoledì una città intera si unisce per imparare a conoscerlo e a curarlo. Un convegno aperto a tutti. L’obiettivo? Fare chiarezza su una patologia tempo-dipendente che in Italia colpisce 120mila persone l’anno, ma che fino al 90% dei casi potrebbe essere evitata

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CODIGORO (FE) – C’è un nemico silenzioso che non aspetta e non fa sconti. È l’ictus cerebrale, una patologia “tempo-dipendente” contro cui ogni minuto di ritardo significa perdere preziose funzioni cerebrali. Ed è proprio contro questo nemico che mercoledì 28 ottobre, alle ore 16:30, la comunità di Codigoro scende in campo con un’iniziativa di grande spessore civico e sanitario: il convegno “ICTUS: CONOSCERE PER CURARE”, che si terrà presso la Sala Civica “Riode Finessi” in Piazza Matteotti 58, Codigoro.

L’evento è promosso e organizzato dal Rotary Club Comacchio Codigoro Terre Pomposiane, con il patrocinio del Comune di Codigoro. Non è un semplice incontro accademico, ma un vero e proprio atto d’amore verso il territorio. Il Rotary ha creduto fin da subito nell’iniziativa: Maria Luisa Grata, con grande dedizione e instancabile lavoro dietro le quinte, ha curato l’organizzazione di ogni dettaglio. A lei si unisce la determinazione del dottor Gianni Serra, che ha fortemente voluto coinvolgere la pubblica amministrazione e che sarà tra i relatori, portando la sua esperienza professionale al servizio della cittadinanza.

I NUMERI DI UNA BATTAGLIA CHE SI PUÒ VINCERE

I dati parlano chiaro e rendono l’appuntamento di mercoledì non solo utile, ma necessario. In Italia si registrano ogni anno circa 120mila nuovi casi di ictus, con un impatto devastante non solo sulle vite dei pazienti, ma anche su quelle delle loro famiglie. Eppure, la scienza ci dice che fino al 90% dei casi si potrebbe evitare agendo sui principali fattori di rischio modificabili, come l’ipertensione, l’eccessivo consumo di sale, il fumo, il diabete e l’obesità.

La sfida, quindi, si gioca su due fronti: la prevenzione primaria, attraverso stili di vita sani, e la rapidità d’intervento quando l’ictus si manifesta. L’efficacia massima delle terapie, infatti, si ottiene intervenendo entro 4,5-6 ore dall’esordio dei sintomi. Da qui nasce il titolo del convegno: conoscere i sintomi per riconoscerli subito e agire senza perdere tempo.

UN PARTERRE D’ECCEZIONE PER UN DIBATTITO A TUTTO TONDO

A moderare l’incontro sarà il dottor Renato Bigoni, che guiderà un parterre di relatori di altissimo livello, chiamati a declinare il tema dell’ictus sotto diverse angolazioni. Si parte con il dottor Gianni Serra, che aprirà i lavori con un intervento dal titolo inequivocabile: “Il tempo è cervello”. A seguire, il dottor Giovanni Pasanisi analizzerà il legame tra “Cuore e Ictus”, fondamentale per comprendere le origini di molti eventi cerebrovascolari.

Il cuore pulsante dell’evento sarà poi la presentazione del PDTA Ictus (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale), lo strumento con cui la sanità regionale organizza la presa in carico del paziente. Il dottor Daniele Cariani illustrerà “Il ruolo del Pronto Soccorso e del 118”, ovvero la prima linea di difesa e l’importanza di un sistema di emergenza efficiente, mentre il dottor Luca Formigaro approfondirà “Il ruolo dell’internista”, figura chiave nella gestione clinica e nella continuità assistenziale.

UN INVITO ALLA CITTADINANZA

L’evento, a ingresso gratuito, è aperto a tutta la cittadinanza. Un’occasione imperdibile per fare domande, informarsi e capire come riconoscere i segnali di allarme. Perché, come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità, l’ictus colpisce 12 milioni di persone nel mondo, ma la prevenzione e la consapevolezza sono le armi più potenti che abbiamo per difenderci.

L’appuntamento è quindi per mercoledì 28 ottobre alle 16:30. Codigoro è pronta a dimostrare che la conoscenza è la prima forma di cura.