Il ringraziamento e la premiazione ai volontari di Parma 2020+21

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Due anni vissuti con l’orgoglio di essere parmigiani

PARMA – Oltre 400 persone si sono iscritte al programma di volontariato culturale di Parma Capitale Italiana Italiana della Cultura. E’ stato uno dei segnali, degli effetti più belli di questo lungo progetto di città. Sono persone che ci hanno aiutato con il loro sguardo a capirlo meglio, a capire meglio la vita di Parma osservando quello che accade oltre che mettersi a disposizioneHa commentato l’Assessore alla Cultura Michele Guerra che alla Casa della Musica stamattina insieme al Sindaco Federico Pizzarotti e alla coordinatrice Francesca Velani ha voluto un momento di celebrazione e riconoscimento della partecipazione spontanea al biennio di Capitale di tanti parmigiani e parmigiane di tutte le età.
Presente anche Arnaldo Conforti Direttore di CSV Emilia “anche la cultura ha bisogno di volontariato siamo stati vicini con entusiasmo alla grande avventura di Parma Capitale, viviamo un tempo che ha bisogno di relazioni e di reti di prossimità. C’è un gran numero di fragilità diffuso e il volontariato culturale è una frontiera nuova, in grado di attirare anche persone non abituate ad impegnarsi in questo campo, la cultura è un grande strumento per il welfare e anche nei prossimi vogliamo seguire queste persone e seguire questa strada”.
Il Responsabile della promozione culturale sul territorio di Toscanini Next Gianluigi Giacomoni ha voluto offrire biglietti ai volontari più assidui e altri biglietti “sospesi” (di utenti che hanno rinunciato a partecipare ad eventi in programma e li hanno lasciati alla Fondazione Toscanini) che verranno destinati dal Comune di Parma ad associazioni, famiglie in difficoltà, volontari culturali “La comunità si costruisce attraverso un percorso culturale, ma per farsi comunità bisogna pensare in maniera circolare, avere come primo obiettivo il bene comune”
Il Sindaco Pizzarotti e Francesca Velani hanno porto, uno dopo l’altro, ai volontari che hanno sostenuto più servizi durante gli eventi Parma Capitale Italiana della Cultura un attestato e due delle pubblicazioni più rappresentative del biennio: il monumentale volume delle grafiche Step Parma My Love di Alberto Nodolini e il volume che custodisce il racconto degli eventi e del metodo di lavoro La cultura batte il tempo edito da Electa.
Il Sindaco, ringraziandoli, ha voluto ripercorrere la definizione di “custodi e protagonisti” della storia, della bellezza della creatività di Parma “incarnata più di tutto nella presenza di volontari pronti a stupirsi e a far stupire mostrando Parma”.  Francesca Velani ha prospettato il futuro di questa energia che si è messa in campo in campo culturale in “m’impegno a Parma, il portale che raccoglieva solo il volontariato sociale, è cresciuto nel segno di un portale di volontariato per tutti e che ancora raccoglierà questo orgoglio, la sua intergenerazionalità e offrirà formazione e la possibilità di impegnarsi per rendere la straordinaria tipicità di questo territorio sempre più attraente e conosciuto”.
Non poteva mancare un momento particolare di ringraziamento a Marina Pedrelli che ha intercettato, formato e organizzato la rete di volontari in tutti gli eventi di Parma Capitale (alla quale la platea ha tributato una standing ovation) e a Marilena Benevelli, gentile e costantissima presenza, volontaria con il numero più alto di servizi prestati ed un applauso speciale ad un fedele amico delle iniziative culturali della città: all’immancabile Umberto Vitali, fan appassionatissimo, che dal 2019 non ne ha persa una.