Parma

Il progetto Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma approvato dalla Regione anche per il 2026-2027

Nuove attività in programma per il nuovo anno accademico, tra legalità e ambiente e beni confiscati

PARMA – Il progetto Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma anche per l’anno accademico 2026-2027 è stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna, che ha riconosciuto un contributo economico per la prosecuzione delle sue attività.

Il programma di azioni dell’Osservatorio continuerà, sempre sotto la guida della responsabile scientifica Monica Cocconi, nel solco degli ultimi anni, concentrandosi sulla legalità ambientale e su attività di prevenzione e di repressione delle infiltrazioni mafiose in settori sensibili per il territorio, come quello agroalimentare e in campo edilizio.

Viene inoltre confermato lo stretto legame con diversi enti e istituzioni al fine di coniugare alta formazione e ricerca scientifica sui temi di governance e criminalità ambientale e transizione ecologica.

Per il nuovo anno di lavori, l’Osservatorio ha deciso di arricchire l’offerta di ricerca, approfondendo il tema dei beni confiscati alla criminalità organizzata, tra politiche pubbliche di partecipazione e riprogettazione dei beni confiscati e lo studio del modello di Amministrazione condivisa, come simbolo della collaborazione attiva tra formazioni sociali, cittadini e Pubblica amministrazione.

L’Osservatorio si pone anche l’obiettivo di organizzare diverse attività di formazione in collaborazione con enti pubblici e con diversi ordini professionali rivolte al tessuto imprenditoriale locale, alle e ai dipendenti della Pubblica Amministrazione e alle e ai professioniste/i del territorio. In linea con la natura dell’Osservatorio, ci saranno anche appuntamenti di Terza Missione dedicati alla cittadinanza e alle scuole secondarie di primo e secondo grado di Parma e provincia. Il filo conduttore, dunque, continua a fondarsi sugli ampi legami tra legalità e sostenibilità attraverso diverse attività didattico-laboratoriali e un continuo dialogo tra autorità territoriali.

Ad accompagnare le attività dell’Osservatorio, si rinnova il progetto delle Interviste della Legalità, progetto di memoria storica e civica, rivolto a studentesse e studenti del territorio, per ricordare persone dalla eredità civica importante.

Tra i prossimi appuntamenti co-promossi dall’Osservatorio e già calendarizzati: “Costruire il futuro sostenibile: economia circolare e valorizzazione delle risorse nel settore delle costruzioni”, previsto per il 18 settembre a partire dalle 9.30, appuntamento finale del Progetto CIRComp – Calcestruzzi CIRcolari da rifiuti COMPositi, all’Auditorium Carlo Mattioli a Parma. L’Osservatorio parteciperà alla seconda edizione di “Prevento – Festival dei Giovani, della Prevenzione e della Coesione Sociale”, in programma il 25 e 26 settembre a Parma, al Palazzo del Governatore. Inoltre il 20 novembre è programmata l’Intervista della Legalità in memoria di Masha Amini, nella sede del Circolo il Borgo e all’interno del percorso di Borgolab.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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