Il Premio Le Parmigiane ad Angelica Dallara

La donna “Stem” alla guida della Dallara Auto

PARMA  – Nella Sala Consiglio del Municipio, mercoledì 29 maggio, il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e Nicoletta Paci assessora alle Pari Opportunità hanno consegnato il Premio “Le Parmigiane” ad Angelica Dallara.

Il Premio, alla prima edizione, è un riconoscimento delle capacità e dei talenti delle donne. Voluto dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Parma il Premio “le Parmigiane” ed è destinato a donne parmigiane impegnate a favore della comunità o che si sono distinte per capacità professionale, intraprendenza, creatività, talento nel lavoro, nelle arti, nell’impegno sociale e politico. “Creare questo premio, con un valore territoriale” ha detto il Sindaco Pizzarotti “contribuisce a creare un senso di appartenenza rispetto al mondo del lavoro, a ad evidenziare la ricaduta dell’attività delle donne sulla comunità. Era un riconoscimento che mancava e sono contento di essere qui ad inaugurare questa nuovo riconoscimento”.

Nicoletta Paci ha illustrato la manifestazione che d’ora in poi rappresenterà un appuntamento stabile delle iniziative dell’assessorato alle Pari Opportunità. “In sala Consiglio abbiamo assistito a diversi momenti di valorizzazione del mondo delle donne. Le Parmigiane è il primo riconoscimento conferito direttamente dall’Amministrazione Comunale. Dal prossimo anno l’iniziativa si terrà nel mese di Marzo sempre con il sostegno di Proges e Rotary Club Farnese, che conferiranno un premio in denaro che verrà destinato ad una graduatoria di donne fino a 40 anni. Il premio ogni anno verrà declinato verso un campo specifico.”

La vincitrice per l’anno 2019 è Angelica Dallara, ingegnera, vicepresidente della Dallara Automobili. Le motivazioni del premio sono state lette dal Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Tassi Carboni.

“Per la straordinaria capacità di applicare le sue competenze professionali all’impresa di Varano Melegari. Angelica è ingegnera aeronautica, inizia il suo percorso professionale occupandosi dell’aerodinamica applicata in galleria del vento, per passare all’analisi strutturale dei telai delle auto da corsa. Il suo intuito e la sua passione hanno determinato anche la creazione della Dallara Accademy la nuova struttura aziendale, centro di formazione per le nuove generazioni. La sua esemplare carriera è di monito e stimolo per le ragazze affinché cresca la consapevolezza della possibilità e capacità d’intraprendere studi tecnici e scientifici. La sua attività manageriale si è prodigata, inoltre, per realizzare un modello organizzativo che coniughi tempi di vita e di lavoro contribuendo a realizzare un percorso virtuoso per le famiglie di un distretto di giovani che sta conquistando il futuro. Il miracolo della vallata senza disoccupazione creato dal “contadino dei sogni” Giampaolo Dallara, famoso nel mondo.” Questa la motivazione di un premio che svela la donna che insieme a Giampaolo Dallara è al timone di un’eccellenza italiana.

Ogni anno un ambito tematico: per il 2019 il Premio “Le Parmigiane” viene assegnato a donne che si sono distinte nell’ambito Scienza e tecnologia. Infatti la scienza non è neutra, crescono i riconoscimenti, sale la presenza femminile nei settori scientifici e tecnici. Molto spesso la razionalità dell’attività scientifica viene presentata in modo da apparire incompatibile con una stereotipata immagine femminile, orientata verso gli aspetti emotivi, che privilegiano la soggettività. Questo impedisce a molte ragazze di affrontare percorsi scientifici. E’ necessario, quindi, dare risalto a esempi positivi di donne che si sono affermate in campo tecnico e scientifico.

“Questo premio mi emoziona a partire dal titolo –Le Parmigiane –“ ha commentato Angelica Dallara “Mi sento permeata dai valori che la parmigianità rappresenta: accoglienza, civiltà, operosità e buongusto. Lavorare in un territorio così rende più facile la strada, forse non ce ne rendiamo conto ma è più agevole muoversi in una città come questa. La mia è stata fortunata. Sono cresciuta in una famiglia che ha dato molta importanza all’istruzione dei figli. Sono sempre stata incoraggiata ad intraprendere percorsi che a quei tempi non erano così usuali. Quando sono entrata alla facoltà di ingegneria aeronautica le studentesse erano solo 2 su 10. Se la mia famiglia non mi avesse sostenuta forse avrei avuto paura, avrei cambiato strada. Oggi il processo è irreversibile. Alla facoltà di ingegneria biomedica il 50% sono ragazze. I team di lavoro, è riconosciuto universalmente, formati da generi diversi sono vincenti. Lo studio dei problemi, insieme di uomini e donne, porta a valutazioni differenti e complementari che arrivano alla soluzione ideale. Se devo riconoscermi un merito, penso al forte senso di responsabilità che sento verso le possibilità che ho avuto. Ho cercato, e cerco, di restituirle nelle attività sul territorio e con le persone con cui lavoro e vivo” .

Il Premio è stato aggiudicato da una Commissione formata da Nicoletta Paci, Assessora alle Pari opportunità del Comune di Parma, e da sei rappresentanti di associazioni femminili resesi disponibili: ADA, Centro antiviolenza, FIDAPA, Lions Club Maria Luigia, Soroptimist, W4W (Women for Women). La vincitrice è stata scelta fra una rosa di dieci candidate segnalate da Enti, Istituzioni, Associazioni operanti sul territorio della Provincia di Parma o da privati/e cittadini/e.

Il Premio è un riconoscimento a donne di ordinaria straordinarietà che, con personalità e determinazione, hanno saputo combinare competenze, esperienze, passione, intelligenza emotiva, caratteristiche unite spesso a una umanità nell’operare “a servizio degli altri”. E’ certo che il territorio di Parma è sempre stato caratterizzato dall’impegno e dal protagonismo delle donne. Obiettivo è quello di renderne visibile le tracce significative lasciate in campo politico, sociale, economico, culturale. Il Premio sottolinea anche l’esistenza di un filo rosso fra le donne impegnate in molti settori, un filo che è sostenuto e alimentato dalla forza e dall’impegno costante.

Angelica Dallara è nata a Modena e dall’età di 6 anni vive a Parma, dove ha frequentato le scuole fino alla maturità scientifica. Frequenta il biennio di Ingegneria a Parma, e poi prosegue il corso di Studi in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Milano, dove si laurea nel 1988 a pieni voti. Subito dopo inizia a lavorare nella società fondata dal padre, la Dallara Automobili con sede a Varano de’ Melegari (PR), che progetta e costruisce auto da competizioni e ad alte prestazioni. Nel suo percorso professionale si è occupata in successione di diversi àmbiti, iniziando dall’aerodinamica applicata in galleria del vento, passando poi all’analisi strutturale dei telai, al settore risorse umane, ed in ultimo alla gestione nel consiglio di amministrazione della Dallara. Insieme al padre, è socia di maggioranza della Dallara Group, holding e capogruppo delle diverse società a brand Dallara. In questo ruolo, si occupa anche delle attività culturali e benefiche sostenute dall’azienda a favore del territorio. Nell’ultimo anno ha collaborato al progetto e alla messa in opera della Dallara Academy, la nuova struttura aziendale sorta a fianco della sede principale dell’azienda, che svolge le funzioni di polo museale e centro di formazione, con laboratori didattici per le scuole e corsi universitari.