Il meteorologo Pierluigi Randi lunedì 18 maggio a Lugo

idrovoro-Tratturo_Alfonsine

LUGO (RA) – Al via l’edizione 2026 della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, promossa da ANBI. In questo contesto, il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale propone, nelle giornate del 18, 19 e 20 maggio, un programma articolato in due appuntamenti.

Lunedì 18 maggio, alle ore 20.30, a Lugo (Sala Archivio del Consorzio di bonifica, via Manfredi 32) si terrà l’incontro con il meteorologo Pierluigi Randi dedicato al tema “Clima che cambia, territorio che risponde“, con un approfondimento sull’evoluzione del rischio idrogeologico e sull’importanza di un approccio integrato tra previsione, pianificazione e gestione idraulica in Romagna. All’incontro interverranno anche il Sindaco di Fusignano Nicola Pondi e il Presidente del Consorzio di bonifica Antonio Vincenzi.

Martedì 19 e mercoledì 20 maggio, invece, il programma prosegue con “Impianti aperti“, iniziativa che prevede visite guidate a opere irrigue, infrastrutture idrauliche e invasi collinari presenti sul territorio del Consorzio.

Negli ultimi anni la Romagna è diventata uno dei territori simbolo della sfida climatica: eventi meteorologici sempre più intensi, precipitazioni concentrate in poche ore e l’alternanza tra lunghi periodi di siccità e piogge estreme stanno mettendo sotto pressione infrastrutture, agricoltura e sicurezza delle comunità. Il cambiamento climatico non è più uno scenario futuro, ma una realtà concreta che amplifica fragilità storiche e richiede nuove strategie di adattamento.

Nel corso dell’incontro con Pierluigi Randi verrà approfondito il legame tra riscaldamento globale ed estremizzazione del ciclo idrologico, con particolare attenzione al territorio romagnolo. Sarà evidenziata la necessità di un approccio integrato che unisca previsione meteorologica, pianificazione territoriale e gestione idraulica per affrontare in modo efficace i nuovi rischi. Comprendere in anticipo l’evoluzione degli eventi, trasformare i dati in decisioni operative e rafforzare la resilienza del territorio sono oggi aspetti fondamentali per ridurre gli impatti.

L’incontro, ad ingresso gratuito, offrirà una lettura scientifica ma accessibile dei cambiamenti in corso, proponendo spunti concreti e strumenti utili per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza, prevenzione e visione sistemica.

Nel corso delle due giornate di “Impianti aperti“, nel distretto di pianura sarà possibile scoprire da vicino le principali opere irrigue e idrauliche del territorio: gli impianti di Solarolo e Imola, la cassa di espansione e l’impianto idrovoro Tratturo di Alfonsine. Nel distretto montano, invece, le visite condurranno agli invasi collinari del comprensorio imolese e dei territori di Casola Valsenio, Faenza e Brisighella.

Le visite guidate sono gratuite, ma è richiesta la prenotazione: distretto di pianura tel. 0545 909511, distretto montano tel. 0546 21372, Email consorzio@romagnaoccidentale.it.