Il Memorial Eugenio Fontana di Casinalbo entra nel circuito ATP come Challenger 80

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Il vincitore 2022 Valentin Royer in azione

FORMIGINE (MO) – A meno di un mese dal grande successo della XXXVIII edizione del Memorial Eugenio Fontana – 2° Trofeo Ale Spa, il Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine annuncia ufficialmente che il prestigioso torneo di tennis di singolo e doppio maschile, nato per ricordare il fondatore, nel 2023 da ITF Futures si trasformerà in un Challenger 80 ATP. Questo ulteriore salto di qualità, grazie anche ad un montepremi raddoppiato che passerà da 25mila a 46mila dollari, porterà sui campi in terra rossa di via Fiori giocatori ancora più competitivi, e quindi ancora più spettacolo, una maggiore visibilità a livello internazionale e la possibilità per il vincitore di incamerare 80 punti nella classifica ATP, ovvero quella che determina quali siano i tennisti più forti al mondo. Già decise anche le date: la XXXIX edizione del “Memorial Eugenio Fontana” sarà ospitata a Casinalbo di Formigine dal 3 al 9 luglio 2023. Con questo passaggio di categoria, il torneo diventa la manifestazione tennistica maschile non giovanile di maggior rilievo ospitata in provincia di Modena.

«Una crescita costante – spiega il direttore del Club La Meridiana, Elio Agnoli che ha solide basi grazie anche al sostegno degli sponsor: possiamo contare prima di tutto su un Consiglio Direttivo molto motivato e attento alla promozione sportiva a tutti i livelli, a cui si aggiungono l’entusiasmo e la passione di Carlo Pinti, direttore del torneo, e tutto lo staff che quest’anno ha lavorato in modo eccezionale mettendo a proprio agio i tennisti, i loro accompagnatori e il tantissimo pubblico presente. È stato un anno eccezionale a partire dal ritorno del grande pubblico dopo il rallentamento dovuto alle limitazioni imposte dal Covid e, ancora di più, per la presenza, tanto inaspettata quanto gradita di Matteo Berrettini che per quasi una settimana si è allenato al Club insieme al fratello Jacopo, wild card del torneo, sotto l’occhio attento del coach Vincenzo Santopadre. Per noi, e più in generale per tutti i soci, è stata una gioia immensa, ma al tempo stesso anche una prova complessa a livello organizzativo, che credo sia stata superata brillantemente. Per questo, con tutta l’umiltà del caso, penso che arriveremo all’appuntamento del 2023 pronti per un nuovo exploit, con la certezza che a vincere ancora una volta sarà lo sport».

IL “MEMORIAL EUGENIO FONTANA”: UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE

Il Memorial Eugenio Fontana nasce nel 1982 come torneo internazionale giovanile under 16. Nel tempo si è evoluto affermandosi progressivamente come evento tennistico di primo piano. Nel 1989 ottiene la validità per la classifica mondiale ATP, mentre nel 1995 la manifestazione diventa una competizione femminile internazionale di singolo e doppio; durante l’edizione 2005, in cui è torneo WTA da 140mila dollari di montepremi, scendono in campo tenniste del calibro di Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e Roberta Vinci.

Nuova svolta nel 2006, quando il torneo diventa maschile ed entra nel circuito internazionale degli ITF Futures: con questa formula arrivano a Formigine tante promesse del tennis mondiale, soprattutto giovani: tra loro il vincitore del 2006 Andrej Golubev (che vanta il best ranking di numero 33 del mondo) e il talentuoso finalista Alexandr Dolgopolov, poi numero 12 del ranking ATP. Nel 2010 oltre ai nomi di Andrea Arnaboldi, Luca Vanni e del vincitore Matteo Viola, risaltano quelli del serbo Dusan Lajovic, già finalista a Montecarlo, del bulgaro Grigor Dimitrov e di Salvatore Caruso, che quest’anno ha disputato gli Australian Open al posto di Novak Djokovic. Nel 2013 si sono sfidati in finale l’italiano Marco Cecchinato e l’austriaco Dominic Thiem, stesso match che nel 2018 ha deciso la finale del Roland Garros: vittoria per l’italiano a Formigine, rivincita per l’avversario a Parigi cinque anni dopo.

L’edizione 2021 è stata vinta da Franco Agamenone (nato in Argentina, ma naturalizzato italiano) che in finale ha battuto il sanremese Matteo Arnaldi in due set per 6-4, 7-5. Quest’anno il successo è andato al francese Valentin Royer sul cesenate Francesco Forti per 3-6, 6-3, 6-4.

Di seguito l’albo d’oro riferito agli anni dal 2006 al 2022 quando il torneo è stato inserito nel circuito degli ITF Futures.

Edizione Vincitore Finalista
2006 – XXIII Memorial Fontana Andrey Golubev (Russia) Alexandr Dolgopolov (Ucraina)
2007 – XXIV Memorial Fontana Cristian Villagran (Argentina) Thomas Fabbiano (Italia)
2008 – XXV Memorial Fontana Tomas Tenconi (Italia) Federico Torresi (Italia)
2009 – XXVI Memorial Fontana Niels Desein (Belgio) Francesco Aldi (Italia)
2010 – XXVII Memorial Fontana Matteo Viola (Italia) Blaz Rola (Slovenia)
2011 – XXVIII Memorial Fontana Thomas Fabbiano (Italia) Laurent Rochette (Francia)
2012 – XXIX Memorial Fontana Viktor Galovic (Italia) Enrico Fioravante (Italia)
2013 – XXX Memorial Fontana Marco Cecchinato (Italia) Dominic Thiem (Austria)
2014 – XXXI Memorial Fontana Daniele Giorgini (Italia) Federico Gaio (Italia)
2015 – XXXII Memorial Fontana Andrea Collarini (Argentina) Francisco Bahamonde (Argentina)
2016 – XXXIII Memorial Fontana Andrea Pellegrino (Italia) Davide Galoppini (Italia)
2017 – XXXIV Memorial Fontana Gianluca Mager (Italia) Andrea Collarini (Argentina)
2018 – XXXV Memorial Fontana – I° Trofeo Servomech Jelle Sels (Paesi Bassi) Zhizhen Zhang (Cina)
2019 – XXXVI Memorial Fontana – II° Trofeo Servomech Christian Lindell (Svezia) Christopher O’Conell (Australia)
2020 Non disputato Non disputato
2021 – XXXVII Memorial Fontana – I° Trofeo ALE Spa Franco Agamenone (Italia) Matteo Arnaldi (Italia)
2022 – XXXVIII Memorial Fontana – II° Trofeo ALE Spa Valentin Royer (Francia) Francesco Forti (Italia)

IL CLUB LA MERIDIANA, DA SEMPRE LA CASA DEL TENNIS

Fondato nel 1980, il Club La Meridiana ha sede in via Fiori a Casinalbo di Formigine, a pochi chilometri da Modena. Lo sport all’interno del Club ha sempre avuto un ruolo centrale: il tennis è sicuramente quello più seguito e praticato grazie anche a una Scuola affiliata alla Fit (Top School), che può contare sulla presenza di circa 150 ragazzi di cui 30 agonisti, seguiti da uno staff tecnico coordinato da Alessandro Arginelli. Il Club mette a disposizione dei tennisti undici campi da gioco, di cui sette in terra rossa e quattro in play-it (sintetico).