Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Pianificazione territoriale, Irene Priolo, ricordano l’architetto Piero Cavalcoli, importante figura della cultura urbanistica e territoriale emiliano-romagnola e nazionale, deceduto oggi a Bologna.
Dirigente regionale tra il 1972 e il 1985, è stato tra i principali animatori della prima stagione dell’urbanistica regionale, contribuendo con la sua passione e competenza all’approvazione della prima legge urbanistica, la n. 47 del 1978, e alla sua attuazione e alla ideazione e redazione del piano territoriale paesistico regionale, volto alla tutela e valorizzazione del valore paesaggistico, ma anche all’avvio della pianificazione ambientale e strategica in tutto il territorio regionale.
Con la delega delle funzioni pianificatorie alle Province proseguì questa sua esperienza a Bologna in qualità di direttore tra il 1987 e il 2005, sviluppando la concezione dell’area vasta come momento di integrazione e coordinamento delle politiche urbanistiche comunali. Ha legato il suo nome a importanti strumenti di governo del territorio, tra cui l’elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Bologna nei primi anni Duemila
Successivamente, come dirigente della Regione Puglia, è stato tra i responsabili del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), approvato nel 2015 e ha continuato a collaborare con varie Province italiane.
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