Il Consiglio comunale di Bologna in silenzio per Magda Malverdi

BOLOGNA – Il Consiglio comunale di Bologna, ieri in apertura di seduta, ha osservato un minuto di silenzio per ricordare Magda Malverdi, presidente del quartiere San Vitale e consigliera comunale, scomparsa lo scorso 29 agosto.

Iniziamo questa seduta del Consiglio comunale, in accordo con tutti i capigruppo, ricordando Magda Malverdi che si è spenta lo scorso giovedì. Sabato 31 agosto, in Certosa, si sono svolti i funerali di Magda ed io stessa ho portato le condoglianze ad amici e familiari a nome del Sindaco e del Consiglio comunale. Magda è stata una donna di grande forza e cultura, con uno stile sobrio e mai inopportuno. Sabato mattina al Pantheon della Certosa, tra i numerosi ricordi toccanti, qualcuno ha detto che Magda anche nell’ultimo periodo, quando la malattia e la vecchiaia le limitavano gli spostamenti, continuava dalla cucina di casa propria ad avere uno sguardo, una lucidità e una capacità di analisi della società da fare impallidire chi aveva il piacere di parlarle e di ascoltarla.
Magda è stata un’importante amministratrice del nostro Comune, prima come presidente del Quartiere San Vitale e poi come consigliera comunale durante il mandato Vitali. È stata sempre al fianco degli ultimi e dei bisognosi, prestando attività amministrativa, politica, di servizio civico e di volontariato. Con competenza e coraggio si approcciava ai temi amministrativi, in particolare su sanità e welfare, senza mai voler apparire dinnanzi ai riflettori, schiva ma conosciutissima, prova ne è stato il suo risultato elettorale, è stata presidente della Fondazione Rusconi dove ha prestato servizio con la passione e la dedizione che l’ha sempre accompagnata nella sua vita. Mamma e nonna, vedova anzitempo, Magda oltre alla politica e alle istituzioni ha costruito una bellissima famiglia, intorno alla quale ci stringiamo e alla quale va il cordoglio del consiglio comunale tutto. Il Consiglio si stringe quindi intorno alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Magda e nel suo ricordo osserva un minuto di silenzio”.