Il Consiglio celebra la giornata per i diritti dell’infanzia

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Nella seduta di giovedì 18 novembre, l’iniziativa con Unicef e testimonianze di ragazzi sul percorso di cittadinanza. In programma anche interrogazioni sul verde e odg

MODENA – La celebrazione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza apre la seduta di giovedì 18 novembre del Consiglio comunale di Modena. A partire dalle 15, sono previsti gli interventi del presidente del Consiglio Fabio Poggi, del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, dell’assessora all’Istruzione, Formazione professionale, Sport e Pari opportunità Grazia Baracchi e del presidente provinciale dell’Unicef Lorenzo Iughetti. La cerimonia si chiuderà con testimonianze da parte di ragazzi che avevano ricevuto la cittadinanza onoraria a dieci anni.

L’assemblea è convocata nell’aula consiliare, come di consueto nel rispetto delle disposizioni sanitarie contro la diffusione del Coronavirus, ma con la possibilità per i consiglieri di partecipare alle attività da remoto, collegandosi in teleconferenza. I cittadini possono seguire in diretta streaming i lavori connettendosi al sito istituzionale dell’ente (www.comune.modena.it/il-governo-della-citta).

La seduta consiliare proseguirà con la trattazione di tre interrogazioni: su manutenzione del verde cittadino in relazione con l’incidentalità e sulla pericolosità della pista ciclabile di via Morane (entrambe presentate da Lega Modena), e sull’esito della sperimentazione del progetto City trees e l’incremento degli alberi in città (presentata dal Movimento 5 stelle).

All’ordine dei lavori anche diversi ordini del giorno, a partire da quello per l’intitolazione di uno spazio o di un bene pubblico in città a Gino Strada e Teresa Sarti (proposto da Movimento 5 stelle, Pd, Europa verde – Verdi e Modena civica). Le altre mozioni riguardano l’adozione di azioni urgenti per contrastare il lavoro nero a Modena (Europa verde – Verdi e Sinistra per Modena); la realizzazione di un fondo per far superare alle donne la difficoltà economica come causa dell’interruzione di gravidanza (Lega Modena e Forza Italia); il Pnrr per edilizia scolastica, finanziamenti agli asili nido e ai centri polifunzionali (proposto dal Pd); il sostegno all’iniziativa di Cittadini europei “per il diritto alla cura, nessun profitto sulla pandemia” (Sinistra per Modena, Europa verde-Verdi, Modena civica, M5s); l’istituzione della giornata per la vita nascente (Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia, Lega Modena, Forza Italia).