La Giornata si celebra ogni anno il primo giorno di febbraio per conservare la memoria dei conflitti del passato e per attirare l’attenzione sul dramma che vivono i civili di tutto il mondo coinvolti in guerre e conflitti armati. L’adesione è stata approvata dalla giunta, su proposta del sindaco Massimo Mezzetti, sottolineando che la pace è un obiettivo che il Comune di Modena persegue con forza e senso di responsabilità istituzionale, come dimostra anche la recente Marcia per la Pace, svolta in città l’1 gennaio, organizzata insieme a numerose associazioni del territorio, o l’adesione del Comune alla rete “Mayors for Peace” che ha come scopo primario contribuire al raggiungimento di una pace mondiale duratura, sensibilizzando i cittadini del mondo al tema della necessità dell’abolizione totale delle armi nucleari, tramite una stretta solidarietà tra le città associate.
La campagna “Stop alle bombe sui civili” rappresenta per i promotori un appello alla collettività e alla comunità internazionale affinché “le Convenzioni, i Trattati e le Dichiarazioni internazionali, che già esistono per la protezione dei civili, vengano estesi, attuati e rispettati. Solo per citare le principali, si tratta della Convenzione di Ginevra e dei protocolli aggiuntivi, del Trattato di Ottawa sulla messa al bando delle mine antiuomo, della Convenzione Onu sulle bombe a grappolo, della Convenzione delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali, della Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità”.
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