Approvate le Linee guida contro riciclaggio e finanziamento del terrorismo
PIACENZA – La Giunta comunale di Piacenza ha approvato le Linee guida per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, uno strumento operativo che rafforza il sistema di tutela della legalità all’interno dell’azione amministrativa dell’ente.
«Tenere alta la guardia su questi temi è un dovere delle istituzioni – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi –. Rigore amministrativo, trasparenza e correttezza delle procedure devono sempre venire prima di ogni altra cosa, perché sono la base della fiducia dei cittadini e della credibilità dell’azione pubblica».
Il provvedimento definisce in modo chiaro ruoli, responsabilità e procedure per individuare e prevenire possibili tentativi di infiltrazione criminale nell’economia legale, in particolare nei settori più esposti come appalti pubblici, concessioni edilizie, attività produttive e gestione delle risorse pubbliche.
L’obiettivo è rendere il Comune non solo soggetto da tutelare, ma parte attiva nella prevenzione, rafforzando la capacità dell’ente di intercettare situazioni anomale e di collaborare in modo strutturato con le autorità competenti. Le Linee guida introducono criteri di valutazione del rischio, procedure di verifica delle controparti, sistemi di monitoraggio delle operazioni atipiche e un modello di segnalazione interna riservata, a tutela di chi opera all’interno dell’organizzazione comunale.
Particolare attenzione è rivolta ai settori strategici dell’ente, chiamati ad applicare in modo coordinato le nuove indicazioni, rafforzando trasparenza, tracciabilità delle operazioni e correttezza dei rapporti con soggetti esterni.
Il provvedimento non comporta nuovi oneri economici per il Comune, ma rappresenta un rafforzamento qualitativo dell’azione amministrativa, in linea con i principi di buona amministrazione, legalità e responsabilità pubblica.
Con l’approvazione delle Linee guida, il Comune di Piacenza compie un ulteriore passo nel consolidamento dei presìdi di legalità, a tutela dell’interesse pubblico, della concorrenza leale e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.






