Il Comune di Cesena aderisce alla Green Food Week e dà avvio al progetto “Ripensa la mensa 2.0” (FOTO)

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CESENA – Cesena continua a investire in mense scolastiche di qualità, sostenibili e con prodotti freschi e del territorio. Da lunedì 5 a venerdì 9 febbraio il Comune aderisce alla “Green food week”, la risposta di Foodinsider all’iniziativa “M’illumino di Meno”, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili che Caterpillar e Rai Radio2 organizzano annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse. Attraverso questa settimana tematica, che bene si inserisce nelle azioni di educazione alimentare sviluppate dall’Amministrazione comunale d’intesa con il mondo della scuola, come ad esempio il “Pappatutto 2.0”, si vuole valorizzare e diffondere l’alimentazione a basso impatto ambientale all’interno delle mense scolastiche (dal nido fino alla scuola secondaria di primo grado), universitarie e aziendali – e per farlo è necessario il coinvolgimento di tutti.

A coordinare la Green Food Week è l’associazione Foodinsider, capofila della campagna, che propone idealmente un’unica grande tavolata dove i commensali di tutte le mense d’Italia – scolastiche, universitarie e aziendali – si uniscono per mangiare piatti che fanno bene alla salute e all’ambiente: alimenti biologici e locali, legumi che tutelano la fertilità del suolo, e miglio, il cereale con grandi proprietà nutrizionali che meglio si adatta ai cambiamenti climatici. A questo proposito, nella giornata di giovedì 8 febbraio nelle mense di Cesena sarà proposto un menù specifico a base di legumi. L’iniziativa di sensibilizzazione coincide con l’avvio del progetto “Ripensa la mensa #2.0” che dal 5 febbraio coinvolgerà inizialmente quattro scuole primarie, per un totale di 46 classi, e circa 880 bambini dai 6 agli 11 anni. Le scuole individuate sono: “Fiorita”, “F. Gambini” di Calisese, “B. Munari” di Sant’Egidio e “Don Milani” a Torre del Moro. Il campione è stato individuato sulla base di elementi che accomunano queste scuole. In particolare, si tratta di mense dotate di postazioni self service.

“Ripensa la mensa #2.0” agisce sul concetto di mensa scolastica sostenibile, a basso impatto ambientale e con valenza educativa, attraverso la realizzazione di attività di educazione alimentare, prevenzione e riduzione dello spreco di alimenti. Azione primaria del progetto è quella di rilevare il cibo non consumato in mensa attraverso un sistema di monitoraggio, che prevede di differenziare e pesare gli avanzi. Nelle sale mensa delle scuole coinvolte sono state installate apposite “postazioni di svuotamento”, caratterizzate da immagini e colori, facilmente utilizzabili e riconoscibili da parte delle bambine e dei bambini. In ciascuna postazione di svuotamento sono collocati bidoncini dedicati per la raccolta, rispettivamente, degli scarti di primo piatto, secondo piatto e contorno. Gli scarti, così raccolti, saranno pesati e registrati giornalmente per poi essere analizzati ed elaborati statisticamente.

Obiettivo del progetto è prevenire lo spreco alimentare, riducendo i rifiuti prodotti nelle mense scolastiche attraverso la sensibilizzazione sulla questione ambientale, ma anche valutare le abitudini alimentari degli alunni e definire menù che incontrino maggiormente i loro gusti.

Cosa mangiano a scuola i nostri figli? Come si presentano le pietanze a loro proposte? Chi sono i cuochi che le preparano? Risponde a tutte queste domande “Pappatutto 2.0. Cucinando e mangiando si impara”, la pubblicazione curata dal Servizio Refezione scolastica del Comune di Cesena nata con il duplice scopo di condividere l’esperienza del pasto scolastico con le famiglie e di valorizzare il grande lavoro svolto dai cuochi e dalle cuoche (circa una trentina) che quotidianamente lavorano nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia di Cesena. Il libretto, pubblicato nel 2022 dopo la prima edizione del 1996, si inserisce nel progetto pedagogico dei Nidi e delle Scuole dell’infanzia comunali sull’educazione e l’alimentazione. Attraverso lo stare a tavola, dal momento dello spuntino mattutino a base di frutta, al pranzo, fino alla merenda, le bambine e i bambini fanno esperienze diverse. Sono oltre 70, tra primi piatti e piatti unici, contorni, merende, secondi piatti e dessert, le ricette contenute nelle 170 pagine.