Il commento dell’Ass.re Cintorino alle dichiarazioni di Turroni: “parole di una gravità esponenziale che feriscono l’intera comunità forlivese”

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municipio di forlìFORLÌ – “Ritengo non solo offensive ma vergognose le parole scritte, apostrofate con terminologia misogina, e poi vigliaccamente rimosse dall’ex senatore dei Verdi Sauro Turroni. Offensive non solo per le donne che fanno politica con passione e sacrificio ma per tutte quelle donne, mamme, mogli, figlie, fidanzate e amiche che lottano ogni giorno con forza e dignità per abbattere i pregiudizi e farsi valere a casa e sul posto di lavoro, con i colleghi, i mariti, i padri e i fidanzati.

Non esiste “l’errore”, in questi casi. E non esiste nemmeno fare finta di niente, dire di aver preso un abbaglio e pretendere che la cosa finisca lì, avanzando scuse forzate che hanno il sapore della presa in giro e che tradiscono ancor di più quell’ignoranza sessista che è propria dell’On. Turroni.

Con questa dichiarazione l’ex senatore dei Verdi ha mostrato a tutti la pasta di cui è fatto. Una pasta che si nutre di arroganza e prepotenza. Sono queste le armi che utilizza quotidianamente nel dibattito politico e civico al posto del reale confronto democratico. Definire donne impegnate in politica con l’appellativo volgare da lui utilizzato – che come Assessore alle Pari Opportunità e come cittadina mi rifiuto di citare – è la misura di assoluta povertà di idee e aridità morale. Dispiace che la politica forlivese rischi di assurgere alle cronache nazionali per livelli così beceri.”