Il 9 novembre il Reggio Film Festival riporta il cinema al centro dell’attenzione

REGGIO EMILIA – Laboratori, lezioni, incontri e visioni dall’Emilia e dal mondo: una giornata interamente dedicata alla versione “short” della settima arte. Con alcune prime nazionali e un debutto mondiale, alla presenza degli autori.

Da sempre il Reggio Film Festival si caratterizza per la vivacità multidisciplinare: concerti, spettacoli, incontri con l’autore hanno da sempre arricchito le frequentatissime giornate di attività.

Al centro della proposta culturale dell’ideatore e Direttore Artistico Alessandro Scillitani, e dello staff di circa trenta persone da lui coordinato, rimane comunque il cinema, che sarà interamente protagonista della programmazione di sabato 9 novembre.

La giornata inizierà alle ore 14.30 alla Libreria Punto Einaudi di Reggio Emilia, con il Casting aperto a tutti per partecipare in qualità di attori al cortometraggio diretto da Ado Hasanovic e realizzato nel laboratorio da lui condotto durante il Festival.

Il Cinema Rosebud alle ore 15 accoglierà Atlante storico del cinema film, geografie, culture, mondi, corso di cinema a cura di Roberto Manassero: «Raccontare il cinema per raccontare il mondo, i suoi spazi, le sue culture, le sue storie. Dal passato al presente, dall’America all’Europa, da quello che un tempo chiamavamo il Terzo mondo alle cinematografie asiatiche, un percorso attraverso le cinematografie nazionali per costruire con le immagini un’ipotetica e ideale cartografia terrestre» (ingresso 10 € – rid. 8 €).

Alla stessa ora al Teatro San Prospero saranno presentati I Corti del Chierici, selezione degli esercizi didattici realizzati dagli studenti del corso di Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico “G.Chierici” e dei lavori creati durante i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro dell’anno scolastico 2018/2019.

A seguire, selezione di Corti emiliani e, alle ore 18.30, un incontro affatto singolare, proposto in collaborazione con Estasia – Cinema d’Oriente: Da Reggio Emilia alla Cina e ritorno, nel quale la giornalista Lara Maria Ferrari intervisterà Mauro Simonazzi, attore e modello internazionale. Nato a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, vive tra Milano, Pechino e Hangzhou e ha posato per diversi brand della moda italiana, cinese e straniera. Tutto questo prima di essere notato da un talent scout del cinema d’Oriente, che lo ha, a sua insaputa, sottoposto a un provino. Viene scritturato in un ruolo da cattivo per un film di produzione cinese/americana, primo di una lunga serie che lo vedrà recitare da protagonista.

Al Teatro San Prospero, alle ore 21, sarà proposta una selezione internazionale di cortometraggi, tra cui vale ricordare almeno la prima mondiale di Image Ist Alles (Germania, 16′), il cui regista Florian Anders e la cui produttrice e sceneggiatrice Victoria Keller saranno in sala per dialogare con il pubblico, e le prime nazionali di Ramén di Ruben Seca (Spagna 10′), Sonrisas di Javier Chavanel Fraile (Spagna 13′), Air Comprimé di Antoine Giorgini (Francia 23′) e Service D’étage di Arthur Jeanroy (Francia 8′).

Nel corso della serata sono in programma alcune Incursioni Ecologiche, interventi degli allievi attori del Nuovo Teatro San Prospero.

L’ingresso a quasi tutte le iniziative è gratuito.

La Libreria Punto Einaudi si trova in Via Emilia San Pietro, 22 a Regio Emilia.
Il Cinema Rosebud si trova in via Medaglie d’Oro della Resistenza, 4 a Reggio Emilia.
Il Teatro San Prospero si trova in via Guidelli, 5 a Reggio Emilia.

Info e programma dettagliato: http://www.reggiofilmfestival.it/.