Il 45° Rally Appennino Reggiano attende le sfide di zona

Il leader di zona Christian Tiramani (foto Actualfoto/Aci Sport)

L’iconica gara organizzata da Maremma Corse 2.0 con il supporto della Commissione Sportiva di Automobile Club Reggio Emilia, sarà il quarto appuntamento della Coppa Rally di zona 6. Nove le prove speciali in programma, venerdì 5 giugno chiusura iscrizioni

CASTELNOVO NE’ MONTI (RE) – La Coppa Rally di Zona 6 (CRZ) è pronta ad affrontare una delle sue sfide più iconiche, il 45° Rally Appennino Reggiano in programma per il 13 e 14 giugno, quarto round della stagione, avviata a marzo con lo sterrato di Foligno proseguita al “Città di Modena” di fine aprile poi di nuovo con le strade bianche del Rally Adriatico, nel maceratese. Una stagione “atipica”, dunque, con sfide che hanno certamente sparigliato le carte, vedendo inseriti diversi piloti che partecipano alla stagione sulle strade bianche.

L’evento è nel vivo delle iscrizioni, che chiuderanno venerdì 5 giugno. Percorso pronto, tutti i tasselli del classico puzzle sono al loro posto per andare a proporre un nuovo ed emozionante viaggio sulle strade della montagna reggiana, di sicuro la gara saprà dare ulteriori stimoli al campionato di zona.

Comanda la classifica il giovane Christian Tiramani, con al fianco l’esperto Sauro Farnocchia, su una Skoda Fabia.  Il 26enne piacentino ed il copilota lucchese sono tra quelli che corrono anche il “tricolore” su terra e di certo hanno sfruttato il coefficiente maggiorato delle due gare di Foligno e Cingoli per andare al comando, pur con l’incidente di Modena. Comandano la classifica con 24 punti, appaiati dallo scaligero Mattia Scandola, con Gonella, Skoda Fabia anche loro. Verosimilmente Scandola non sarà al via in questa gara, essendo il suo programma concentrato sul Campionato su terra, ed anche chi segue in classifica, vale a dire l’altro veronese Luca Hoelbling e il riminese Grossi, non saranno al via a Castelnovo né Monti. Ci sarà invece Antonio Rusce (secondo lo scorso anno), con la Skoda e con Zanni al fianco, reduci da uno sfortunato rally del Tao (serie IRC) e comunque ben carichi dalle recenti belle prestazioni del driver di Rubiera nel Campionato Italiano e dalla vittoria al “Città di Modena”.

Ad un risultato di spessore che possa rialzare le loro quotazioni in classifica ci pensa pure il carpinetano Gianluca Tosi (vincitore nel 2025), anche lui sfortunato nel primo scorcio della serie IRC ma visto ben in forma a Modena con il terzo posto, dietro al finlandese Joona (che per la zona non ha preso punti). Tosi è sesto in classifica con 8 punti, precedendo un altro reggiano di valore cristallino, Roberto Vellani, con 7 punti e con tutte e tre le gare precedenti a segno, coraggiosamente andato a battagliare – e con onore – sullo sterrato con la sua Skoda, nonostante la pressoché nulla esperienza sulle strade bianche. Oltre a loro si attendono anche altri “nomi” di zona, piloti decisamente “doc” capaci di movimentare ancora di più la classifica, sia per l’assoluta che per le classifiche di classe.

IL PERCORSO

Il percorso rispecchia quello legato alla tradizione, visto nel recente passato, nel dettaglio come la passata edizione, con tre diverse prove speciali da ripetere altrettante occasioni per un totale cronometrato di 64,170 chilometri a fronte del complessivo che ne misura 235,030.

Da dire che era stato disegnato un tracciato in ampia parte nuovo, percorso modificato e allungato, per rendere la competizione ancora più interessante e spettacolare, ma sono sopravvenuti problemi legati a lavori sul territorio.  Si trattava di estendere di circa 2,4 km la prima Prova Speciale (Pantano), aggiungendo un tratto iniziale in grado di valorizzare la capacità dei piloti di interpretare traiettorie veloci e suggestive. Purtroppo, l’avvio dei lavori di ammodernamento della galleria del Seminario, lungo la SS63, ha costretto l’Amministrazione Provinciale a dirottare il traffico proprio sul tratto individuato per l’allungamento della prova.
Inoltre, a causa della chiusura di un tratto della SS63, si sono resi necessari alcuni cambiamenti sia nel trasferimento dal Parco Assistenza all’inizio della prova, sia nel trasferimento tra la fine della PS1 e l’inizio della PS2.
Resta un po’ di rammarico, una delusione che sarà la molla, la determinazione per andare a riproporre questa e altre interessanti novità nella prossima edizione 2027, offrendo comunque a piloti e appassionati la possibilità di apprezzare i miglioramenti delle prestazioni lungo i vari tratti di gara.

DUE GIORNI DI GARA

Due le giornate interessate all’evento, con Castelnovo ne’ Monti e Carpineti ancora riferimenti della gara, con la cerimonia di partenza prevista per sabato 13 giugno alle 20,01 in Piazza Martini della Libertà, mentre la sfida interesserà l’intera giornata di domenica 14, con arrivo alle 17,45 sempre a Castelnovo.

Carpineti sarà invece interessata dai riordini, quattro in tutto, da quello notturno tra i due giorni, agli altri tre della domenica, mentre il Parco di Assistenza viene confermato nella Zona Industriale di Felina.

DUE TROFEI ALLA MEMORIA

Nasce il “Trofeo Marco Franzoni”, istituito in memoria dello storico presidente di ACI Reggio, scomparso la scorsa settimana, grande appassionato di motorsport, figura di spicco nel tessuto sportivo locale e nazionale oltre che nel mondo imprenditoriale emiliano. Il riconoscimento sarà assegnato al primo pilota reggiano classificato.

C’è poi un altro riconoscimento, che verrà consegnato alla memoria: la 2M Group ha inoltre messo in palio il premio alla memoria di Diego Dodaro, pilota recentemente scomparso e molto stimato nell’ambiente rallistico. Sono stati stabiliti 1.000 euro destinati al miglior equipaggio tra le vetture a due ruote motrici. Un’iniziativa che vuole rendere omaggio alla sua passione, alla sua dedizione e al suo spirito sportivo, mantenendone vivo il ricordo all’interno della comunità.