Il 32° Rally Internazionale del Taro a Bostjan Avbelj:il pilota sloveno firma il tris sull’albo d’oro

0yubRgWJjqus – 31 maggio 2026

BEDONIA (PR) – Il Rally Internazionale del Taro parla ancora sloveno: a vincere la trentaduesima edizione organizzata da Scuderia San Michele è stato Bostjan Avbelj, pilota portacolori del team MS Munaretto in gara su Skoda Fabia RS, vettura condivisa con Damijan Andrejka. Il pilota, alla sua terza vittoria sulle strade della provincia di Parma, ha conquistato tutte le prove speciali in programma, monopolizzando il vertice della classifica assoluta dalla partenza all’arrivo. Due, le giornate di gara, avviata sabato con le fasi di shakedown e con la partenza da Bedonia, location che ha elevato i protagonisti di International Rally Cup all’arrivo del suo secondo appuntamento.

Alle spalle di Avbelj ha concluso Simone Campedelli, impegnato con Tania Canton alle note sulla GR Yaris Rally2 schierata dal team T-Racing. Il romagnolo ha affrontato le strade della Val di Taro cercando conferme dopo la vittoria conquistata al Rallye Elba, valutando con il team diverse soluzioni in vista del prossimo appuntamento tricolore, quello che nel prossimo fine settimana lo proietterà sulle strade del Rally Due Valli. A completare il podio è stato Giuseppe Dipalma, sulla Skoda Fabia RS affidatagli dal team Giak Sport Rent, condivisa con “Cobra”. Il driver, terzo classificato, è riuscito a prevalere nel confronto a due con il locale Marcello Razzini – uno dei grandi protagonisti del “Taro” – quarto con Gianmaria Marcomini ed anch’egli su Skoda Fabia RS. Quinto ha concluso Rudy Michelini, con Nicola Angilletta alle note, protagonista di una performance concreta al volante della Skoda Fabia RS.

Un monologo a marchio Skoda, quello espresso sulle otto prove speciali in programma, che ha avuto come sesto equipaggio interprete quello formato da Giacomo Scattolon e Francesco Magrini, con la loro Fabia RS a precedere quella portata in gara da Rudy Andriolo e Manuel Menegon, settimi. Ottava ha concluso la Skoda Fabia RS degli aretini Roberto Cresci e Fabio Ciabatti, parti integranti di una top-ten che è andata in archivio con due esponenti locali – entrambi di Bedonia e su Skoda Fabia RS – Fabio Federici ed Erika Badinelli, noni, e Luca Bertani, decimo con Stefano Oppimitti alle note. Nel confronto a due ruote motrici, ad elevarsi vincitori sono stati Matteo Giordano e Manuela Siragusa, su Lancia Ypsilon Rally4, quattordicesimi assoluti.

Il 32° Rally Internazionale del Taro ha visto alla partenza centodieci equipaggi, impegnati nella ripetizione delle prove speciali Tornolo, Folta, Montevacà, tratti ripetuti per un totale cronometrato di oltre centodieci chilometri. La gara, valida come secondo appuntamento di International Rally Cup, ha confermato il proprio appeal presentando agli appassionati un plateau di grande qualità ed il fascino delle prove in notturna, con la ripetizione della prova speciale Tornolo disputata con l’ausilio delle fanaliere.