Il 28 e 29 marzo all’Università di Parma kickoff meeting del progetto europeo “ConnectFarms”

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Al Centro Sant’Elisabetta del Campus Scienze e Tecnologie. Nel progetto coinvolti 10 partner da 7 Paesi

PARMA – L’Università di Parma ospita lunedì 28 e martedì 29 marzo il kickoff meeting del progetto europeo ConnectFarms, dedicato all’agroalimentare.

L’appuntamento è al Centro Sant’Elisabetta del Campus Scienze e Tecnologie.

Il progetto ConnectFarms (“Connecting sustainable agroecosystems and farming with circular bioeconomy and new technologies”) è stato finanziato nell’ambito dello schema 2021 Joint Call ERA-NET Cofund Circularity, a cui partecipa come ente finanziatore l’Italia attraverso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

ConnectFarms, ufficialmente iniziato il 1° dicembre 2021, prende in considerazione alcune delle criticità più rilevanti dell’agricoltura europea: consumo di risorse naturali, consumo di suoli, emissioni di CO2, consumo di energia e di chimica. Per superarle servirà un passo deciso verso la sostenibilità: eventi virtuosi come la precisione nell’uso delle risorse e un forte indirizzo verso il riciclo e il riuso di tutto ciò che oggi viene considerato scarto saranno determinanti.

ConnectFarms non considera solo gli aspetti legati alla produzione e alla food security, ma anche quelli legati alla qualità e alla food safety, in sintonia con gli obiettivi anche del PNRR Italia e con le linee dell’Agenda 2030.

Al progetto partecipano 10 partner da 7 Paesi, e in particolare Italia, Spagna, Polonia, Lituania, Estonia, Bulgaria, Turchia. Tra gli enti italiani coinvolti, alcuni tra i più prestigiosi della ricerca in campo agroalimentare: il CREA, con sedi a Roma e Fiorenzuola d’Arda, l’Università Statale di Milano e l’Università di Parma.

Il kickoff meeting del progetto si terrà in forma ibrida, in presenza e a distanza. Diversi partner saranno presenti.

Il meeting si aprirà il 28 marzo alle 9 con il benvenuto agli ospiti. La giornata del 29 marzo sarà coordinata dal professore emerito dell’Università di Parma Nelson Marmiroli, che rappresenterà anche il coordinamento del progetto come Direttore del CINSA – Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali, di cui l’Università di Parma è socio fondatore. L’Ateneo è partner di ConnectFarms con l’Unità locale di biotecnologie ambientali del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, con la partecipazione delle docenti Elena Maestri e Marta Marmiroli.