Il 2 e 3 marzo andrà in scena la rassegna “Uscire allo scoperto – Raccontarsi con il cinema documentario” (FOTO)

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the good intentions backstage

Appuntamento nella Sala Proiezioni della Biblioteca Malatestiana

CESENA – L’associazione RARA in collaborazione con la scuola di documentario ZeLIG e APTA, e la Biblioteca Malatestiana di Cesene, propone l’iniziativa “Uscire allo scoperto. Raccontarsi con il cinema documentario” che si inserisce nell’ambito della rassegna “Marzo delle donne” curata dal Forum sui Generis, e nel progetto del Comune di Cesena – Assessorato ai Diritti e alle Politiche delle differenze denominato “Tra maschile e femminile: l’incontro scontro con l’altro da sé, tra paura e violenza, speranza e consapevolezza” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

La rassegna Uscire allo scoperto, in programma per sabato 2 marzo alle ore 10:00 e domenica 3 marzo alle ore 16:00 nella sala proiezioni della Malatestiana, presenterà documentari che trattano delle relazioni familiari e interpersonali. Sono film che pongono dei quesiti: come si entra in contatto con l’altro che è parte della storia che vogliamo raccontare? Come comunicare con chi fruirà l’opera? Quali sono le regole da seguire nella costruzione del film? Uscire allo scoperto, avere la necessità di raccontare ciò che ci accade o ci è accaduto. Condividere una storia come atto di conoscenza, di accettazione, di giustizia. Uscire allo scoperto è un atto di coraggio. L’azione prevale sulla paura, ed è un’azione coraggiosa perché implica entrare profondamente nella natura umana, nella dimensione psicologica e nella vita interiore, abbattendo le barriere del pudore. Per sua natura, pochi ambiti come il cinema documentario sono territorio di percorsi personali che diventano arte rivelatoria. In questo primo appuntamento, attraverso una selezione di film di qualità di giovani registe, scopriremo i film prodotti dalla scuola europea di cinema documentario ZeLIG. La visione dei documentari aprirà, a seguire, incontri e confronti allargati tra le registe, psicologi, tutor didattici e pubblico.

I FILM

Sabato 2 marzo, alle ore 10.00, andrà in scena “The good intentions” (2016) di Beatrice Segolini con Maximilian Schlehuber. Dopo 7 anni di assenza, Beatrice torna a casa con la sua troupe cinematografica. La sua missione è dura: vuole rompere il tabù sul padre violento. Ma cercare di farne parlare sua madre e i suoi due fratelli maggiori non è facile: l’argomento è delicato, tutti temono di ferire il padre assente, e ben presto la sua famiglia comincia a mettere in dubbio le sue intenzioni. Alla proiezione del film seguirà un dibattito con la regista Beatrice Segolini, Alessandro Rossetto, docente ZeLIG, e il sociologo Massimo Giuseppe Eusebio.

Domenica 3 marzo, alle ore 16.00, “Zweisamkeit – Solitudine a due” (2022), di Lilian Sassanelli. Osservando la vita quotidiana di Elke e Klaus, ci rendiamo conto che l’amore ha diverse fasi e che spesso si nasconde in semplici gesti quotidiani. La coppia protagonista sono la nonna e il nonno di Lilian. Da quando inizia a immaginare il suo futuro sogna di avere una relazione così. Lilian vuole capire quali sono i meccanismi che portano a una relazione che dura tutta la vita. A seguire si terrà un dibattito con la regista, con Alessandro Rossetto, docente ZeLIG, e la psicoanalista Alide Tassinari.

Curatori di USCIRE ALLO COPERTO

RARA è un’associazione con esperienza pluriennale e consolidata nell’ambito della promozione, diffusione e organizzazione di eventi culturali e didattici, in particolare attraverso l’attività letteraria, teatrale, cinematografica e dell’audiovisivo in genere. Negli ultimi anni Rara avvia una serie di collaborazioni con enti e associazioni in diverse Regioni italiane. Presidente dell’associazione, l’operatrice culturale Angela Gorini.

ZeLIG da oltre 35 anni nel mondo audiovisivo, in particolare rivolto al cinema documentario. Ha sede a Bolzano, città multilingue dove convivono culture diverse. La scuola è un luogo di scambio per giovani studenti, insegnanti e professionisti dall’Europa, dall’Africa, dall’Asia, dall’America e dall’Australia. Si parla l’italiano, il tedesco e l’inglese. L’approccio creativo alla varietà linguistica apre le porte ai mercati internazionali e alle opportunità future. Nel triennio si studia regia, fotografia, suono, montaggio e post-produzione e si realizzano film ambientati in tutto il mondo e destinati alla selezione in festival di cinema internazionali.