ARTMUVin vol.3-TOMOZ+TOFFOLOMUZIK+SPOK il 24 gennaio al Senzaspine di Igea Marina

BELLARIA-IGEA MARINA (RN) –  ARTMUVin vol.3

ARTE Federico Tomoz Bandini (street-arter) 𝐑

MUSiCA ToffoloMuzik 

ViNO SPOK (Castrocaro Terme-FC)

UN’ESPERIENZA STIMOLANTE DOVE ARTE , MUSICA E VINO SARANNO CELEBRATE IN UN UNICO EVENTO

QUANDO > sabato 24 gennaio 2026

DOVE > Senzaspine – Igea Marina RN

INGRESSO GRATUITO

Un evento straordinario è in programma per coinvolgere gli amanti della musica, dell’arte e del vino in un’esperienza sensoriale esclusiva. L’evento, dal titolo “ARTMUVin”, promette di unire tre delle più grandi fonti di ispirazione umana in un’unica magica serata.

Un dj, un artista e una cantina saranno i protagonisti di questo format, curato da CACO (agenzia di comunicazione che gestisce la rivista tascabile il cacofonico, il motore di ricerca di eventi CACOevents e l’enciclopedia della cacata CACOpedia), esprimendo con passione il loro talento in una serata shakerata con ingredienti di qualità.

Per il terzo appuntamento, sabato 24 gennaio, sarà presente lo streetarter riminese FEDERICO TOMOZ BANDINI che si esibirà in un live-painting, il dj TOFFOLOMUZIK che avrà carta bianca sulle sue molteplici sonorità (elettronica, funky, soul, afro-beat) e il vino di una piccola cantina dai calanchi castrocaresi di nome SPOK, che proporrà i suoi buonissimi vini naturali.

Contenitore di queste serate sarà Senzaspine di Igea Marina che curerà la cucina con piatti pensati per la serata e che potrà anche ospitare chi volesse pernottare, fare colazione e magari una bella passeggiata  in riva al mare a pochi passi dal locale (€50 matrimoniale – 30€ singola con prima colazione).

sabato 24 gennaio 2026

ARTE / FEDERICO TOMOZ BANDINI 

Federico TomoZ Bandini, (Forlì – 1977) si diploma nel 1996 all’Istituto statale d’arte di Forlì in oreficeria e si laurea nel 2002 all’Accademia di belle arti di Ravenna, sezione scultura, con il massimo dei voti.

Nel 1993 inizia ad interessarsi agli spray e all’arte urbana (writing) e negli anni incorpora studi e competenze alla ricerca su glifi e caratteri inventando uno stile personale e riconoscibile che applica anche ai lavori di illustrazione, grafica e scultura.

Espone da oltre 20 anni in prestigiose gallerie e sale istituzionali, in Italia e all’estero.

MUSICA / TOFFOLOMUZIK

Alessandro Zoffoli in arte ToffoloMuzik nasce a Cesena nel 1975.

Le prime passioni sin da bambino si radicano nella musica punk e nel dark, a soli tredici anni approccia il mondo del djing. Col passare del tempo la passione cresce e sconfina nei più svariati generi, l’amore per questa forma d’arte rimane tale, si tramuta in lavoro e sperimentazione.

Ad oggi si cimenta in produzioni e dj sets, trovando interesse e collocazione in diversi ambiti: dal teatro ai dancefloor alla rumoristica ambient.

Dopo le installazioni audiovisive “BOMBAY NOISE” e il live set “ANTICHRISTMAS”, ha collaborato come produttore musicale per lo spettacolo “MOMENTO BIANCO” del gruppo “ELEPHANT” ad oggi è autore e produttore del progetto “CEMENTO ATLANTICO” con l’album “Rotte Interrotte”

Ogni suo djset è un arbitrio, un lungo e temporaneo atto di revisionismo storico e geografico. Variando l’ordine degli addendi il risultato cambia eccome. Non si tratta di mettere in fila cose. E’ una questione di scegliere i puntini e inventarsi le linee che li collegano. La figura è sempre diversa.

VINO / SPOK

Fabio “Spok” Elleri ha lavorato per tanti anni come informatico presso una multinazionale, finché nel 2011 un brutto incidente in moto lo ha costretto a letto in ospedale per 60 giorni e in quel momento ha maturato la decisione di fermarsi, di cambiare tutto. Si è così trasferito per qualche anno alle Canarie e tornato in Italia, nel 2016, dopo un’esperienza presso un’azienda agricola di un amico, ha avuto l’opportunità di acquistare il proprio podere a Castrocaro Terme e Terra del Sole, precisamente a Rio Cozzi. “IlpoderedelloZioSpok”,così lo chiamano glia mici, diventa poi in poco tempo una realtà, con i suoi quattro ettari di vigna più otto di bosco, in un sito di interesse comunitario che confina con la rupe di “Sasso Spungone”, un sedimento roccioso di più di 3 milioni di anni, un luogo di una bellezza mozzafiato».