“Un gesto semplice, ma profondamente sentito e sincero – sottolinea l’assessora alle Politiche per la Famiglia Nicoletta Corvi – che quella sera unirà tutto il mondo, generando una e vera e propria onda che segue il fuso orario dei diversi Paesi. La luce diventa un simbolo di vicinanza, solidarietà ed empatia: un modo per esprimere la comprensione di un dolore incommensurabile, che richiede ascolto e sostegno laddove è facile, invece, che la fragilità rischi di generare chiusura e solitudine. Ed è con questa consapevolezza che il Centro per le Famiglie ha attivato uno sportello di ascolto psicologico per coloro che affrontano l’esperienza del lutto perinatale – non solo genitori ma anche nonni, parenti e amici – operativo tutto l’anno, il secondo e l’ultimo lunedì di ogni mese, dalle 11.30 alle 13.30”. Un servizio cui si può accedere liberamente, presso la sede della Galleria del Sole alla Farnesiana, o contattando i seguenti recapiti per concordare un appuntamento: 0523-49238 o, via e-mail, informafamiglie@comune.piacenza.it.
Anche Palazzo Farnese, nella serata del 15 ottobre, si illuminerà di blu, il colore scelto come emblema dell’iniziativa: un richiamo collettivo alla sensibilità condivisa di famiglie, operatori e istituzioni di fronte alla complessità del lutto perinatale e, al tempo stesso, un omaggio nella tonalità del cielo e dei sogni, in ricordo di tutti i bambini il cui viaggio nella vita si è interrotto troppo presto.
Come spiega la psicologa perinatale Stefania Savi, collaboratrice di Casa Morgana, “la morte di un essere che non è ancora nato manda in corto circuito la nostra mente e le nostre parole, tanto che non esiste un termine che definisce il genitore che perde un figlio, mentre per altre perdite abbiamo termini specifici come orfano o vedovo. Questo silenzio linguistico riflette la difficoltà collettiva di confrontarci con una sofferenza che, proprio perché spesso invisibile agli occhi degli altri, resta in molti casi delegittimata. Per questo è fondamentale rompere il silenzio, riconoscere questo dolore e creare spazi sicuri di supporto: ottobre è il mese della consapevolezza sul tema, è fondamentale che se ne parli e che si crei un senso di comunità tra le famiglie, facendole sentire meno sole e rompendo il tabù rispetto a questo evento della vita”.
Tutti i cittadini che accenderanno la loro candela mercoledì 15 alle 19 potranno inviare una foto, un video oppure menzionare i social del Centro per le Famiglie (su Instagram al nome @centrofamigliepiacenza, su Facebook alla pagina Centro per le Famiglie – Piacenza): le immagini ricevute verranno ripostate. Sarà inoltre possibile condividere una foto della propria candela via mail a informafamiglie@comune.piacenza.it oppure anche tramite Whatsapp, al numero 349-7627122.
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