Il 15 ottobre “Digital Loyalty Revolution”, XXI Convegno dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma

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Sarà presentata la nuova ricerca dell’Osservatorio, che farà il punto sulle strategie di fidelizzazione dei clienti basate sui dati e sui nuovi touchpoint digitali, e sull’utilizzo del Martech in Italia

PARMA – È Digital loyalty revolution il tema scelto per la XXI edizione del Convegno dell’Osservatorio Fedeltà del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma, in programma per venerdì 15 ottobre, a partire dalle 9.30, nella Sala Ipogea dell’Auditorium Paganini di Parma e contemporaneamente in streaming.

Il convegno, realizzato grazie al sostegno di Advice, dunnhumby e Promotion Magazine, analizzerà la convergenza tra loyalty e digital, con l’intervento di esperti internazionali e la presentazione di casi eccellenti.

I consumatori hanno nuove abitudini che passano sempre più per touchpoint digitali, che si tratti di fare la spesa, ordinare la cena a domicilio, acquistare abbigliamento o altro. La ricerca multisettore dell’Osservatorio, realizzata in collaborazione con Nielsen, farà il quadro delle nuove “journey” degli italiani, e Yuping Liu-Thompkins, docente della Old Dominion University (USA) e responsabile del Loyalty Science Lab, spiegherà come consolidare le nuove abitudini digitali tramite i programmi loyalty e la gamification.

Simon Lonsdale, Partner Media Manager di Tesco, la grande catena retail UK, spiegherà come la conoscenza approfondita dei diversi profili dei clienti, sviluppata analizzando i dati estratti anche dai touchpoint digitali, porti alla creazione di campagne creative di comunicazione di grande successo.

Dai supermercati alla moda di lusso, Nicola Antonelli, Chief Marketing Officer dell’ecommerce Luisaviaroma, illustrerà la strategia di fidelizzazione tutta digitale che il sito ha sviluppato con grande successo negli anni.
In una tavola rotonda Cristina Ziliani e Marco Ieva, dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma, presenteranno i risultati delle ricerche Osservatorio 2021 (quella sui consumatori e quella consueta di monitoraggio delle strategie di loyalty e customer experience delle aziende italiane), che saranno discusse con gli sponsor: Gianluca Carrera di dunnhumby e Fulvio Furbatto di Advice Group.
La mattinata si concluderà con la presentazione in anteprima di uno studio molto atteso sull’efficacia del livestreaming ecommerce. Questa modalità di vendita online, con la presentazione live dei prodotti da parte di un host (o influencer), diffusissima in Cina e ai primi passi nel nostro Paese, è stata studiata approfonditamente da Michel Ballings, docente della University of Tennessee (USA) e Visiting Research Scientist in Amazon. Il suo lavoro, di prossima pubblicazione sul “Journal of Marketing”, mostra che le emozioni espresse dal volto dei presentatori hanno un effetto negativo sulle vendite dei prodotti, fornendo indicazioni di grande utilità per la gestione di questo canale di vendita.

Solo per chi parteciperà al convegno – in presenza oppure online – nel pomeriggio saranno accessibili in esclusiva, sul sito dell’Osservatorio, i due videocasi eccellenti sulle loyalty strategy di Sorgenia e  Coop Norvegia e un’intervista con Paula Thomas, esperta di loyalty di fama internazionale.

Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito dell’Osservatorio: www.osservatoriofedelta.it

L’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma

L’Osservatorio Fedeltà è una realtà nata nel 1999 all’interno del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma. La finalità dell’Osservatorio è quella di contribuire allo sviluppo di una cultura della customer loyalty e del marketing fondato sulla conoscenza dei clienti nelle imprese del nostro Paese, svolgendo ricerca, divulgando i progressi degli studi sulla fedeltà a livello internazionale e facendo conoscere casi e strumenti eccellenti. L’Osservatorio Fedeltà sviluppa progetti di ricerca e formazione per le imprese sui temi della fidelizzazione, CRM e customer experience. Infine, promuove la realizzazione di tesi di ricerca e tirocini che permettano una stretta collaborazione tra studenti, ricercatori e aziende.