L’associazione, il Consorzio e il Festival lanciano la campagna “Lascia il Segno” per raccogliere libri da donare in beneficenza

FERRARA – Factory Grisù e l’associazione 451 portano anche quest’anno, il terzo, i loro reading estivi in mezzo ai buskers. Lo fanno con un programma che strizza l’occhio all’oriente, per sottolineare, spiegano, “come il Ferrara Buskers Festival sia unione di arte, musica e culture che travalica confini che nel mondo non dovrebbero esistere”.
Cinque gli incontri previsti, tutti sul ‘Listone’ in piazza Trento Trieste a partire dalle 19.15. Si inizia il 26 agosto con Cinzia Preziosi e Antonio Vaianella – Associazioni Trame infinite e Yujo Ferrara – che racconteranno la Via del Tè da Oriente a Occidente e di come il Giappone incontrò la Ferrara degli Este; il 27 Matteo Bonazza in “Universo Manga” – intervistato da Ariosto Radio Web all’interno del progetto ‘galeotto fu il libro’ – un dialogo intorno a un mondo che intreccia tecnica e storia del fumetto; il 28 agosto Caterina Zanirato presenta “Samurai Gravel” (Ediciclo Editore), moderata da Marcello Bardini; il 29 agosto Massimiliano De Giovanni con il talk “Uno sguardo sul Sol Levante attraverso la cucina e non solo” sarà moderato da Paolo Panzacchi; a chiudere, il 30 agosto, Ludovica Abdinur, Luca Benassi e Matteo Buriani parleranno invece di “Cinema e Oriente” moderati da Valerio Spisani.
Accanto alla proposta legata al mondo della letteratura che da anni contraddistingue l’impegno dell’associazione, il 2026 sarà occasione per un’iniziativa pensata per supportare le persone e il territorio pensando a un bisogno che vediamo primario come la lettura.
L’iniziativa, dal titolo “Lascia il Segno”, promossa dall’associazione di promozione sociale 451, dal Ferrara Buskers Festival e dal Consorzio Factory Grisù, si propone di raccogliere libri da donare a persone meno fortunate.
“Vogliamo aiutare queste persone – ha spiegato il presidente di Grisù Alessandro Canella – nel fare un passo verso l’uscita dalle loro difficoltà e dal loro malessere.”
“Raccoglieremo opere con una specifica dedica del donatore – spiega – per attivare una comunicazione mediante un messaggio di vicinanza, speranza e motivazione, perché lettura e scrittura siano volano per la crescita della comunità e delle persone: l’idea è portare qualcosa di personale da chi dona a chi riceve, oltre il valore del libro”.
La raccolta delle opere sarà effettuata a Ferrara in piazza Trento Trieste nello spazio dedicato a Aps 451, ma non solo: presso il Consorzio Factory Grisù sarà infatti attivato un secondo punto di raccolta, accessibile in automobile, per conferire sino a 10/20 volumi per volta.
La richiesta è per volumi di svago o per la crescita delle persone: saggistica, romanzi, ma soprattutto libri per bambini e ragazzi. Tutti corredati di dedica autografa nel retrocopertina. Non raccoglieremo libri di testo scolastici, enciclopedie, dizionari.









