L’evento rientrava all’interno del Festival “Suoni, Parole: un Simposio informale sotto la Luna” che aveva regalato la sera precedente a migliaia di turisti e ai molti romagnoli presenti un’altra grande serata di musica e cultura, con il grande Andrea Mingardi e la sua possente band..
Beh Raffaello è riuscito ad ammutolire il grande artista bolognese, con una performance che ha trascinato il grande pubblico presente con una proposta che si può veramnte definire musica totale, perché l’artista che nasce come pianista classico per poi apristi al canto lirico come baritono mozartiano, grazie alla sua incontenibile energia ama scatenarsi, spaziando in tutti generi, così ieri sera siamo passati dai classici della lirica, alle più iconiche canzoni d’autore, dai classici napoletani a struggenti rielaborazioni delle pietre miliari del rock-pop: favolosa la rielaborazione di Light My Fire dei Doors, contaminata con le improvvisazioni di Friedrich Gulda un grande pianista classico che amava sconfinare nel jazz. Strepitoso il finale con una Romagna Mia lirica che ha ridato la giusta dignità all’inno della Romagna, canto liberatorio durante gli eventi calamitosi di maggio.
Al di là di ogni considerazione politica bisogna complimentarsi con la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Rimini che hanno patrocinato l’evento che va a colmare, finalmente, alcuni spazi culturali che a volte sulla riviera adriatica restano sguarniti.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X