“Gli ‘strumenti’ dell’ebraismo: Talled, Tefillin e Mezuzah”

11

Martedi 14 giugno 2022 alle 20,30 incontro in sala Agnelli

FERRARA – Avrà per tema “Gli ‘strumenti’ dell’ebraismo: Talled, Tefillin e Mezuzah” l’incontro in programma martedì 14 giugno 2022 alle 20.30 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara). L’appuntamento, che rientra nel Progetto ‘Ziccaron – Conoscenza e diffusione dell’ebraismo italiano’, è a cura di Bruno Poggi.

LA SCHEDA  a cura degli organizzatori
L’osservanza di talune mitzvot richiede l’utilizzo di alcuni “strumenti specifici”. Essi sono:
I Tefillin: Sono i filatteri, ossia due scatolette di cuoio che si legano sul braccio sinistro e sulla testa. Dentro queste due scatolette sono contenuti due fogli di pergamena con su scritto i quattro brani della Torah inerenti ad essi. I Tefillin si indossano tutti i giorni all’infuori dello Shabbat, delle feste e del giorno 9 di Av.
Il Talled: L’ordine di indossare delle frange agli angoli dei vestiti, “ZIZZIT”, si trova scritto nella Torah. Il suo scopo è quello che la Torah stessa ci dice: “Lo vedrete e vi ricorderete le mizvot che il Signore vi ha dato“. Quindi secondo i Maestri della Mishnà, il Talled va indossato soltanto la mattina e proprio per il fatto che è scritto “Lo vedrete”, il Talled va indossato tutti i giorni. Vi sono due tipi di Talled: l’uno è più piccolo, “Talled Katan“, e va indossato tutto il giorno sotto i vestiti; l’altro più grande e si indossa soltanto durante le Tefillot della mattina
La Mezuzah: è composta ora da un piccolo foglio di pergamena contenente i primi
due brani dello Shemà, dove viene affermata l’unicità divina, l’obbligo di studiare ed insegnare la Torah ai propri figli e quindi l’obbligo di affiggere la Mezuzah.

Il progetto Ziccaron (che in ebraico significa “memoria”) si basa su un assunto fondamentale: che la Shoah non incorpora e non esaurisce la specificità ebraica. Il ricordo di questa tragedia non deve essere rivolto al passato ma, al contrario, deve rivolgersi al futuro. In questa ottica la conoscenza del mondo ebraico e dell’ebraismo deve essere implementata per sconfiggere il principale terreno di coltura dell’antisemitismo: la scarsa conoscenza, quando non una vera e propria ignoranza, sugli ebrei e l’ebraismo.
Per raggiungere tale scopo il Progetto Ziccaron mette a disposizione dei  cittadini ferraresi 40 Borse di Studio (senza vincolo di scadenza temporale) per poter frequentare la Yeshivah Tiferet ha-Torah una scuola di ebraismo e cultura ebraica online che offre numerosi corsi su questo argomento.

Il progetto si concluderà
Giovedì 16 giugno ore 20,30 sala Agnelli, biblioteca Ariostea – ‘Dimmi come mangi e ti dirò chi sei: la Kasherut, ovvero le norme alimentari ebraiche’

In collaborazione con la scuola ebraica Yeshivah Tiferet ha-Torah e il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara