GLI ANTIEROI DI COVILI nuovo libro di Federico Sciurpa

PAVULLO NEL FRIGNANO (MO) – Di seguito la scheda del nuovo libro di Federico Sciurpa dal titolo GLI ANTIEROI DI COVILI edito da CoviliArte per la Collana di Lettere e Arti 5.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione Edizioni del sito di CoviliArte e nella sezione Biografia del sito di Gino Covili, precisamente: https://www.ginocovili.com/gliantieroidicovili.html

Con l’arrivo di dicembre siamo felici di anticiparVi anche l’uscita del nuovo numero della rivista d’arte, cultura e riflessione critica TECNICAMISTA a cura di CoviliArte (ISSN: 2284-3876 / 2531-792X | Anno: 2025 – Numero: 11) con 52 pagine di importanti testimonianze per il ventesimo anniversario dalla morte di Gino Covili, oltre a 57 immagini e 10 poesie composte da “Amici Poeti” proprio per  l’occasione.
Tutti i numeri usciti sono sempre scaricabili (gratuitamente) dalla sezione Open / Tecnicamista del sito di CoviliArte, e precisamente: https://www.coviliarte.com/open/tecnicamista/tecnicamista.html
La versione digitale online dell’ultimo numero (Pdf 10,7 Mb) e’ disponibile qui: https://www.coviliarte.com/open/tecnicamista/tecnicamista_2025.pdf

Mercoledi’ 17 dicembre 2025 alle ore 20:00 presso la Mensa Padre Ernesto dell’Antoniano di Bologna, nell’ambito del progetto “Musica e Memoria: 70 anni di Antoniano tra note e solidarieta'”, è in programma la proiezione del filmato d’archivio FRANCESCO DI GINO COVILI e la presentazione del libro Gli antieroi di Gino Covili, dove l’autore – Federico Sciurpa – dialoga con Vladimiro Covili, figlio primogenito dell’artista, per un’appuntamento davvero speciale. Ulteriori informazioni ed approfondimenti: https://antonianobologna.it/17-dicembre-francesco-di-gino-covili/

SCHEDA DEL LIBRO

Federico Sciurpa – GLI ANTIEROI DI COVILI

Un viaggio nell’umanità dipinta da Gino Covili, nel segno degli ultimi e di San Francesco.

C’è un’Italia nascosta nei volti dei contadini, nei gesti degli esclusi, negli sguardi dei bambini, nei corpi stanchi degli emigranti. È l’Italia che il pittore Gino Covili – scomparso 20 anni fa – ha raccontato per tutta la vita, trasformando gli ultimi, gli emarginati, in protagonisti.

A quell’universo di umanità ferita e resistente il giornalista Federico Sciurpa dedica il volume Gli antieroi di Covili, edito da CoviliArte Edizioni, un libro che intreccia critica, narrazione e sguardo civile.

L’opera attraversa i grandi cicli pittorici di Covili – Gli esclusi, Il Paese ritrovato, Francesco e L’ultimo eroe – per restituire la visione di un artista che ha fatto della dignità la propria lingua e della memoria il proprio paesaggio morale. Gino Covili non celebra eroi, ma uomini comuni: «ha dipinto chi non conta, chi resiste in silenzio, chi non avrà mai gloria», scrive Sciurpa.

Particolare rilievo è dato al ciclo Francesco, composto da 83 opere realizzate tra il 1992 e il 1994, che nel 2026 tornerà al centro delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Si tratta del ciclo contemporaneo più importante ed imponente sul mistico di Assisi.

In quelle tele – spiega l’autore – Covili racconta un Francesco terreno e universale, il santo della povertà e dell’ascolto che anticipa l’ultimo eroe possibile di un mondo smarrito dipinto qualche anno dopo.
Il pittore del Frignano lo fa animato da una storia personale straordinaria che viene svelata nel volume.

Dal libro è nato anche lo spettacolo di parole, immagini e musiche Cristo, mi hai ascoltato. Francesco, un’altra storia., scritto e presentato dallo stesso Sciurpa e che vede sul palco l’attrice Franca Lovino e il musicista Claudio Mattioli con la straordinaria partecipazione di Vladimiro Covili (figlio del pittore emiliano). Un reading presentato in anteprima nazionale alla Casa Museo Covili e al Santuario di San Damiano ad Assisi (prossimamente altre date) e che traduce in forma scenica il dialogo tra pittura, parola e suono per restituire la forza visionaria del messaggio francescano e dell’arte di Covili.

Ne emerge un racconto corale, dove la pittura diventa linguaggio morale e spirituale, ma anche politico (non politicizzato), capace di unire la memoria contadina e la tensione universale del Vangelo.

Gli antieroi di Covili non sono figure lontane: sono il riflesso di un presente (attualissimo) in cui la fragilità torna a essere misura dell’umano.

IL LIBRO (Formato: 12 X 18 CM / Pagine: 80 / Copertina: BROSSURATA CON ANTE) è acquistabile – con spedizione gratuita – direttamente dalla sezione shop del sito internet di CoviliArte (https://www.coviliarte.com/shop.html), oppure in occasione delle presentazioni itineranti.

L’AUTORE Federico Sciurpa, da sempre amico del pittore e della famiglia Covili, è giornalista professionista dal 1989, vicedirettore del Corriere dell’Umbria e dei quotidiani del Gruppo Corriere.

CASA MUSEO COVILI attraverso la famiglia Covili, l’Archivio Gino Covili e CoviliArte, acquisisce, conserva, ordina, archivia, cataloga, pubblica, promuove ed espone opere d’arte, salvaguardando e portando a conoscenza del pubblico le testimonianze di cultura materiali e immateriali sulla vita e il pensiero di Gino Covili. Dal 21 marzo 2019 è aperta al pubblico con visite guidate emozionali ed esperienze multisensoriali assicurando la fruizione e la valorizzazione della collezione anche attraverso l’organizzazione di attività collaterali.

CONTATTI per informazioni, delucidazioni e interviste: https://www.coviliarte.com/contatti.html

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