“La certezza dei tempi e la rapidità dell’intervento rispondono nei fatti anche ad alcune esternazioni diffuse via social ipotizzando presunti ritardi nell’esecuzione dei lavori – dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola – . A parlare, invece, è la concretezza dei dati ufficiali del cronoprogramma: il vecchio ponte è stato chiuso al transito veicolare il 7 gennaio 2026, una scelta strategica e programmata dell’amministrazione per tutelare il tessuto commerciale e i ristoranti della zona durante tutto lo shopping natalizio. Avendo fissato il termine contrattuale di fine lavori al 21 giugno, la riapertura di domani mattina certifica che l’opera si è conclusa con quasi un mese di anticipo sulla tabella di marcia. Un risultato tangibile che supera le polemiche con la forza dei fatti. Di fronte a tentativi di alimentare speculazioni politiche noi mettiamo sul tavolo i dati reali. Questo risultato è il frutto di una programmazione solida e di un eccezionale lavoro di squadra tra gli uffici tecnici del Comune, la direzione lavori, la ditta costruttrice e tutte le maestranze, che hanno lavorato a ritmi serrati per abbattere i tempi. Consegnare questa infrastruttura strategica e sicura prima dell’avvio ufficiale della stagione balneare è la dimostrazione che Riccione corre, guarda avanti e si muove con i fatti, lasciando volentieri le polemiche sullo sfondo”.
La necessità di un nuovo ponte
Le caratteristiche della struttura
Il nuovo ponte sul Marano è stato riprogettato secondo i più avanzati standard sismici, di sicurezza statica e di tenuta idraulica. L’infrastruttura stradale si sviluppa su una soluzione ingegneristica a campata unica della lunghezza complessiva di circa 33 metri e 80 centimetri e una larghezza di 10 metri e 80 centimetri. Dal punto di vista architettonico e urbanistico, il progetto si inserisce in modo armonioso tra le due passerelle pedonali preesistenti, riprendendone la piacevole forma curvilinea grazie a un’opportuna calandratura delle travi effettuata in stabilimento. L’opera garantisce un fondamentale miglioramento della sezione idraulica del torrente, poiché la totale demolizione delle vecchie pile in alveo e l’adozione della caratteristica forma arcuata dell’impalcato aumentano significativamente l’altezza utile dall’intradosso, ottimizzando il deflusso delle acque in piena.
Da domani 28 maggio cessa ogni deviazione e il transito sarà quindi pienamente ripristinato, inclusa la reintroduzione della Linea 11 del trasporto pubblico locale.
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