Allievo del M° Luca Tessadrelli, Giovanni D’Ettorre ha vinto con la composizione Il canto del gelsomino, interpretata da Silvia Borghese (violino) e Gledis Gjuzi (pianoforte). Compositore e violoncellista, D’Ettorre studia violoncello con il M° Michele Ballarini. Ha suonato in concerti di musica da camera e ha collaborato con l’Orchestra dell’Università di Parma, l’Orchestra giovanile “Bentivoglio” e l’Orchestra Regio Young (presso il Teatro Regio di Parma). Ha collaborato a tre edizioni del Festival Valceno Arte, e frequentato Masterclass di perfezionamento in violoncello e musica da camera con Ivan Rabaglia, Alberto Miodini, Andrea Noferini, Antonio Valentino. Ha vinto il primo premio al Concorso nazionale “Ludovico Agostini” (2019) e al Concorso nazionale “Scuole in musica” (2018); il secondo premio al Concorso nazionale “Scuole in musica” (2018); il terzo premio al Concorso “G. Alberghini” (2018).
Tre gli altri finalisti che si sono fatti apprezzare dal pubblico e dalla giuria: Stefano Campanini con il brano Episodi, Nazira Costi con Tre danze per Nazareth e Alice Cusi con Vritti. La borsa di studio di 2.500 euro è stata consegnata al termine della serata da Mauro Barbieri che ha sottolineato come il premio sposi gli obiettivi rotariani di valorizzare cultura e giovani talenti.
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