BENTIVOGLIO – BOLOGNA – Il Giardino Segreto ospita Antonella Lattanzi con il suo nuovo libro “Chiara” (Einaudi, 2025). L’appuntamento è presso la libreria Cartabianca di Bazzano domenica 16 novembre alle ore 18 in via borgo Romano 12, Bazzano, Valsamoggia BO.
Dopo il grande successo di Cose che non si raccontano, pubblicato con la stessa casa editrice, Antonella Lattanzi torna con un nuovo romanzo che esplora l’amicizia profonda e complessa tra due bambine, Marianna e Chiara: un legame fatto di scoperte, di coraggio e di ombre.
«L’infanzia non è un tempo fuori dal pericolo, Marianna e Chiara lo sanno bene. Ci sono le feste di compleanno in salotto, mano nella mano, i panini con la frittata divisi a metà e nascosti in tasca fino all’intervallo. Ma c’è anche l’ombra lunga di due famiglie in apparenza diversissime, eppure uguali nella violenza con cui trafiggono. Per anni hanno creduto di essere sole, le uniche a vivere nell’oscurità, a dover affrontare i mostri. E invece scoprono che la salvezza può esistere in un patto in cui l’una per l’altra diventano il rifugio che il mondo non sa offrire. Ma cosa succede quando quel patto si rompe sotto i colpi della realtà, o forse solo della vita adulta? Dopo Cose che non si raccontano, Antonella Lattanzi torna a emozionarci e scuoterci con una storia potente, profondamente vera, che racconta di ogni volta che, nel mezzo del buio, qualcuno ha trovato il modo di tenerci vivi.»
Il Giardino Segreto è una rassegna di iniziative in cui si intrecciano creatività e condivisione. Ispirato al celebre romanzo di Frances Hodgson Burnett, questo giardino non è solo un luogo fisico, ma un crocevia dinamico di storie, arti e narrazione in cui ogni incontro diventa occasione di dialogo e scoperta.
Martedì 18 novembre ore 19 Bologna (presso Capire, via Borgonuovo 3/C)
«Scegliere è la più alta forma di libertà. Saremo liberi fino a quando i diritti saranno protetti e ampliati; saremo liberi fino a quando capiremo che nulla è scontato, che studiare la Storia diventa ogni giorno una nostra responsabilità.»
Letizia Fuochi
Il Giardino Segreto ospita Letizia Fuochi, cantautrice e storica, che presenta il suo ultimo album La scelta (Materiali Sonori, 2025). A questo link si può ascoltare. La scelta, undici tracce, racchiude tutta la ricerca artistica, storica e musicale della cantautrice fiorentina, che al Giardino Segreto porterà anche i suoi libri. Un album che celebra gli ottant’anni della Resistenza italiana, ma anche le Resistenze di altri Paesi che hanno combattuto dittature e fascismi, Spagna, Cile, Argentina. Un’attenzione profonda alle storie delle donne e degli uomini che hanno combattuto dittature e fascismi, storie personali che contribuiscono alla storia del mondo.
La protagonista di Tutti quanti mi chiamano Passione è Maria Teresa Regard, una delle gappiste della Resistenza romana.
Il mio testamento è dedicata a Piero Calamandrei.
In Silenzio e cammino le parole di Carlo Coccioli, scrittore livornese, comandante della 3ª Brigata Rosselli, catturato dai tedeschi, incarcerato e liberato dai gappisti che infine collaborò con gli Alleati.
Ne La strada di Berto un ricordo Raffaello Ramat, partigiano docente di letteratura all’Università di Firenze.
Dante di Nanni è una cover degli Stormy Six, nel ricordo di un giovane partigiano.
Li vidi tornare era il testo che Luigi Tenco presentò a Sanremo ma che fu bocciato per lo sfondo politico.
La terza canzone non originale è Se equivocò la paloma, una poesia di Rafael Alberti, poeta e figura di spicco della guerra civile spagnola e della Resistenza degli intellettuali antifascisti a Madrid.
Blanca Mariposa, ricorda la repressione franchista ed è ispirata alla fotoreporter tedesca Gerda Taro, uccisa durante la Guerra civile spagnola.
Quel giorno di settembre è dedicata a Victor Jara, uno dei più grandi artisti della rivoluzione culturale cilena, brutalmente torturato e ucciso dei militari di Augusto Pinochet.
La protesta è per le Madres de Plaza de Mayo e le vittime della dittatura militare argentina.
L’album si chiude con Discendenza – Il tempo della scelta in cui l’autrice racconta la sua poetica, il suo impegno, il senso di responsabilità di chi fa dell’arte il proprio mestiere. «Il senso della Storia è la storia stessa, è la nostra esistenza, siamo noi, la loro discendenza. Perché è ora e sempre il tempo della scelta.» La cantautrice si richiama al pensiero di Sandro Pertini sul fascismo, richiamato nel testo. «Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica; il fascismo a mio avviso è l’antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui.»
Letizia Fuochi, fiorentina, dopo la laurea in Storia contemporanea e undici anni da libraia, trova nel teatro canzone la sua casa. Nel 2020 è scritturata dal Thèatre de la Ville de Paris e dal Teatro della Pergola di Firenze; nel 2021 ottiene il riconoscimento di Insieme per la musica premio stanziato da Elio e le Storie Tese, il Trio Medusa e il CESVI di Bergamo per gli artisti al tempo del Covid. Ha pubblicato Finito e infinito (2002), Come l’acqua alla terra (2009), Inchiostro (2017), Fuegos y Chavela. Letizia Fuochi canta Chavela Vargas (2021) e Zing (2022). I suoi libri: Nuda è la voce – Raccolta di monologhi e canzoni (Betti editrice, 2022), Sui loro passi – Alcuni itinerari di guerra e Resistenza a Firenze scritto con Giada Kogovsek, illustrazioni di Agnese Matteini (Mompracem, 2025).
Per chi lo vorrà, la serata si conclude con la cena a cura dell’associazione Capire (prenotazioni a info@faredelcapire.it o al numero +39 338 414 7968. Le informazioni sono via whatsapp.
Il Giardino Segreto è una rassegna di iniziative in cui si intrecciano creatività e condivisione. Ispirato al celebre romanzo di Frances Hodgson Burnett, questo giardino non è solo un luogo fisico, ma un crocevia dinamico di storie, arti e narrazione in cui ogni incontro diventa occasione di dialogo e scoperta.
Si accede al Circolo con la tessera: 5 euro giornaliera, 20 euro annuale.
La prenotazione è consigliata










