Giardini d’estate, 4 appuntamenti tra concerti e teatro

8
F. Perdere le cose

Da giovedì 29 luglio a domenica 1 agosto in scena l’Orchestra di piazza Vittorio, il violinista Domenico Nordio, Yilian Cañizares Resilience trio e “F. Perdere le cose”

MODENA – Si apre giovedì 29 luglio, con l’Orchestra di piazza Vittorio, la nuova settimana di appuntamenti ai Giardini d’estate di Modena con un programma che propone anche venerdì 30 luglio il concerto del violinista Domenico Nordio; sabato 31 la performance teatrale “F. perdere le cose” e domenica 1 agosto l’esibizione del Resilience trio della violinista e cantante Yilian Cañizares.

L’Orchestra di piazza Vittorio, con una formazione di nove musicisti, arriva sul palco del Parco ducale giovedì 29 luglio, alle 21, con “Credo”, una sorta di oratorio interreligioso composto su testi scritti dal sacerdote e poeta portoghese José Tolentino, con musiche originali dell’Orchestra ma anche tratte da Gioacchino Rossini, Benjamin Britten, Guillaume de Machaut, e da canti Sufi e brani religiosi riarrangiati. Lo spettacolo, che prova a dare un significato musicale all’espressione dialogo interculturale è prodotto da Vagabundos, Festival Todos caminhada de culturas; l’appuntamento, a cura di Emilia Romagna Teatro Fondazione, è a pagamento (il biglietto costa 7 euro).

Venerdì 30 luglio, alle 21, il violinista Domenico Nordio, nato a Venezia nel 1971 e considerato uno dei migliori della sua generazione, propone un repertorio che spazia dalla musica barocca di Bach e Biber a Prokofiev per arrivare al compositore turco contemporaneo Fazil Say. Lo spettacolo, a cura di Amici della musica, è a ingresso libero.

Sabato 31 luglio torna il teatro, a cura di Emilia Romagna Teatro Fondazione, con “F. Perdere le cose”, la performance scritta dal gruppo bolognese Kepler-452 di Paola Aiello, Enrico Baraldi, Vincent Longuemare e Nicola Borghesi che ha curato anche la regia e che sarà in scena insieme a Tamara Balducci. “F.” è una storia che nasce da un incontro avvenuto ai margini del tessuto urbano, in un dormitorio per senzatetto con problemi sanitari. In scena, Borghesi cerca di ricostruire quello che è accaduto nei due mesi di inverno trascorsi insieme a F., un protagonista che non può stare sul palco e che non può essere nemmeno nominato per intero, mancato per un motivo ridicolo: lo smarrimento dei documenti che può diventare, oggi, simile alla perdita della propria identità. Lo spettacolo è a pagamento (il biglietto costa 7 euro).

La settimana di appuntamenti si conclude domenica 1 agosto con il concerto della violinista, compositrice e cantante di origini cubane Yilian Cañizares in trio con il bassista Childo Tomas e il percussionista Inor Sotolongo. Non tradendo mai le sue origini, l’artista miscela sapientemente alla sua voce ritmi jazz, classici e afro-cubani. Da sempre attenta al tema dei diritti civili, ha composto un brano (intitolato “Yemayà”, un tributo alla dea Yoruba del mare) anche in occasione del World ocean day celebrato dall’Onu l’8 giugno 2021. Lo spettacolo, a cura del Teatro comunale Pavarotti, è a pagamento (il biglietto costa 7 euro).

Tutti gli spettacoli, anche quelli a ingresso gratuito sono su prenotazione. Ci si può prenotare via mail (biglietteria@emiliaromagnateatro.com), presso la biglietteria del teatro Storchi (059 2136021) da martedì a venerdì dalle 10 alle 14; il sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16.30 alle 19, direttamente ai Giardini, la sera stessa, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

La rassegna “I Giardini d’estate” è promossa dal Comune di Modena nell’ambito dell’Estate modenese 2021, e affidata per il secondo anno consecutivo a Emilia Romagna Teatro Fondazione; la rassegna è realizzata in collaborazione con il Teatro Comunale Luciano Pavarotti, con il sostegno di Fondazione di Modena e del Gruppo Hera, e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

Il programma completo è scaricabile dal sito del Comune (www.comune.modena.it/estate2021).