“Gente” il 23 luglio in concerto tra rap pop e soul

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Gente

BOLOGNA – Ha contaminato il rap delle sue origini con altri sound, dal pop al soul, arrivando a presentare la sua musica seducente e originale, con un nome collettivo che racchiude tutto: Gente. E così Renato Stefano, dopo l’album di debutto “Eravamo io”, uscito lo scorso dicembre, arriva sul palco del festival “Cuore d’Aria” per un concerto che non mancherà di affascinare. L’appuntamento per la performance “live” di Gente è a Teatri di Vita (Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485, Bologna), venerdì 23 luglio alle ore 21, al festival “Cuore d’Aria” nell’ambito di “Bologna Estate 2021”, con il supporto di Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna, e con il contributo della Fondazione del Monte.

Al termine, appuntamento con il dj-set di Green Everywhere. In contemporanea, in sala, si potrà assistere alla proiezione di “Adolescenze in giallo”, il progetto streaming di Stefano Casi e Katia Ippaso realizzato durante la chiusura per la pandemia, che ha coinvolto diversi adolescenti italiani. Sono sempre aperte la mostra fotografica di Davide Conte “Una Città fuori dal Comune” e l’installazione interattiva “Gentilezza/Leggerezza” di Andrea Ferrato / Metabox Sensibilità Aumentata.

Il festival “Cuore d’Aria”, che apre i battenti alle ore 18, è a Teatri di Vita (Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485, Bologna), nell’ambito di “Bologna Estate 2021”, con il supporto di Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna, e con il contributo della Fondazione del Monte.

Informazione e prevendita sulla app di Teatri di Vita, accessibile dal sito teatridivita.it; info: 333.4666333 – urp@teatridivita.it.

ORE 21: GENTE in concerto

“Gente” è il solo project di Renato Stefano, formatosi all’interno di una crew rap da cui si stacca per poter dare vita al suo progetto da solista affidandosi al producer Parix Hilton: il rap e l’urban si mescolano al pop per creare qualcosa di personale che difficilmente si inserisce in un genere preciso e che fa della sua diversità l’originalità del sound. Nel 2019 pubblica un paio di singoli, piazzandosi da subito nelle playlist di riferimento Spotify come Graffiti Pop, New Music Friday, Scuola Indie. Dopo 4 singoli e un tour con cui ha attraversato quasi tutta la penisola e partecipazioni a festival come Naples Noisy Fest e Oltre Festival, pubblica nel dicembre 2020 l’album di debutto “Eravamo io”: 11 tracce tra soul, urban e rap: un manifesto street pop, un mash-up di generi in cui la mancanza di impronta definita diventa caratteristica originale.

DALLE ORE 22: DJ GREEN EVERYWHERE

Tutti i venerdì sera, dopo il concerto, la musica continua con Green Everywhere. Dj e vivaista (a Senape Vivaio Urbano), Green Everywhere ama mescolare la melodia pop e dance ai ritmi più serrati techno e minimal. Ha collaborato per diversi anni con Radio Kairos e suonato anche durante gli attacchi di guerrilla gardening del gruppo Terra Di Nettuno e negli Extemporary Music Set del collettivo UrbanResistDance. Ha suonato in molti club e circoli bolognesi, da Atlantide al Cassero, dal TPO a Dynamo, dal carro del Pride 2015 alla Roboterie, arrivando negli ultimi anni a far parte del collettivo Ryno e a suonare come resident dj alle serate organizzate in Cesteria e al Rural Pride.

ORE 22.15: ADOLESCENZE IN GIALLO

Tre appuntamenti in diretta on line durante i mesi di chiusura del teatro: tre sguardi in tre “fragilità” per racconti in prima persona dall’anno della pandemia. Ogni venerdì del festival e l’ultima sera sarà possibile rivedere queste tre “inchieste poetiche” curate da Katia Ippaso e Stefano Casi, da un’idea di Andrea Adriatico. Si inizia con “Adolescenze in giallo”, ovvero 9 adolescenti tra i 15 e i 18 anni da varie parti d’Italia raccontano il loro lockdown, cosa hanno perso e cosa hanno trovato, i loro desideri e le loro speranze. Con Sara Khorzom, 16 anni, Torino; Eugenio Pomi, 16 anni, Cavaion Veronese (Verona); Constantin Cimpoes, 18 anni, Bologna; Sara Balboni, 17 anni, Bologna; Alessandro Fratoddi, 16 anni, Roma; Silvia Celani, 15 anni, Ciampino (Roma); Ermanno Pollio, 18 anni, Portici (Napoli); Michela Marzocco, 17 anni, Trinitapoli (Barletta); Ginevra Pia Camarda, 16 anni, Enna.

MOSTRA PERMANENTE: UNA CITTÀ FUORI DAL COMUNE – fotografie di Davide Conte

Davide Conte ha inaugurato un modo nuovo di essere al tempo stesso fotografo e amministratore, raccontando su Instagram la città di Bologna e l’impegno di amministratore pubblico (come assessore al bilancio del Comune di Bologna) fondendo immagini di grande suggestione e riflessioni sul senso più genuino della “res publica”, come fossero pagine visionarie di un diario intimo/pubblico, tra politica, spiritualità e giornalismo. Al festival sono in esposizione 20 fotografie.

INSTALLAZIONE PERMANENTE: GENTILEZZA/LEGGEREZZA – installazione di Andrea Ferrato – METABOX Sensibilità Aumentata

Due parole che sembrano uscite da un’altra epoca e che sono più che mai necessarie nei nostri tempi: nell’installazione di Andrea Ferrato “Gentilezza” e “Leggerezza” sono due scatole di metallo, con le quali i visitatori sono invitati a interagire tramite un qr-code attraverso il quale possono inviare la loro idea di “gentilezza” e “leggerezza” che sarà poi pubblicata sul sito dell’artista. Il progetto è una produzione del collettivo multidisciplinare “METABOX sensibilità aumentata”.

Il concerto di Gente:

“Eravamo io”, quando rap e urban incontrano pop e soul

 Al termine, dj-set di Green Everywhere

 Bologna, Teatri di Vita, 23 luglio 2021