Geetit Bologna: una preparzaione no-stop

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BOLOGNA – Geetit Pallavolo Bologna- CONSAR RAVENNA 2-2 (28-26; 25-21; 22-25; 20-25)

Geetit Bologna: Ballan 6, Donati, Guerrini 13, Lugli 16, Lusetti 2, Orazi 6, Maletti 12, Vinti 7, Gabrielli (L), Oliva, N.E: Venturi, Govoni, Grottoli

Continua senza sosta la preparazione della Geetit Pallavolo Bologna che, tra meno di tre settimane, dovrà scendere in campo con la divisa ufficiale.

Al consueto piano di sedute pesi e tecniche la squadra delle due torri unisce, parallelamente, alcuni allenamenti congiunti.

Oggi i ragazzi di coach Marzola hanno testato il loro gioco tra le mura della Costa Robur Ravenna arricchendo la preparazione anche in un turno infrasettimanale, cosi come accadrà il prossimo Mercoledì.

La Geetit ospiterà tra le mura amiche del PalaSavena prima la WiMORE Energy Parma, Sabato 24 Settembre, successivamente la TMB Monselice il 28.

A chiudere gli appuntamenti extra curricolari la sfida contro Monselice dell’1 Ottobre, questa volta in terra Veneta.

Un piano di lavoro ricco che permetterà a Govoni e compagni di arrivare ai nastri di partenza con la miglior forma fisica possibile.

Leonardo Lugli: “Abbiamo approcciato bene la partita, specchio del fatto che nell’avvio di settimana abbiamo lavorato bene sulla fase difensiva e sugli schemi di gioco con palla alta: in questi siamo andati molto bene. Siamo stati ordinati nei primi due set mentre nella conclusione è venuta meno la lucidità che aveva caratterizzato l’apertura dell’incontro. Siamo sempre più consapevoli degli aspetti su cui continuare a lavorare.” 

Michele Orazi: ”L’incontro è andato abbastanza bene. Abbiamo migliorato sicuramente l’efficacia al servizio e questo ha aiutato a far bene nelle situazioni di muro-difesa: abbiamo messo in difficoltà la squadra avversaria agevolando al contempo il nostro cambio palla.

Durante il terzo e il quarto set abbiamo perso un po’ di concentrazione abbassando la qualità di tutti i fondamentali.

Dobbiamo migliorare sulla continuità del nostro gioco cercando di evitare i blackout.”