
MODENA – Jake Hughes e Stoffel Vandoorne coinvolti in due incidenti di gara
IN NUMERI
Stoffel Vandoorne
Prove libere 3 // P3
Qualifica // P7 [1:07.990, Fase dei duelli, Quarti di finale]
Gara // P12
Posizioni conquistate // -5
Giro più veloce //
Posizione in campionato // P14 [62 punti]
Jake Hughes
Prove libere 3 // P22
Qualifica // P17 [1:08.925, Gruppo B]
Gara // P17
Posizioni conquistate // 0
Giro più veloce //
Posizione in campionato // P16 [40 punti]
Maserati MSG Racing
Posizione in campionato // P9 [102 punti]
Il fine settimana londinese si è concluso con una gara ricca di rimpianti, in cui Stoffel Vandoorne e Jake Hughes hanno tagliato il traguardo fuori dalla zona punti. Entrambi erano pienamente in corsa per concludere l’E-Prix tra i primi dieci quando sono stati costretti a rinunciare a qualsiasi velleità a causa di due incidenti.
La giornata non è cominciata bene per Jake, che ha saltato la sessione di prove libere mentre il team era impegnato a ricaricare la batteria della sua vettura dopo un problema di natura elettrica. I meccanici hanno svolto un grade lavoro per riuscire a rimetterlo in pista per le qualifiche, ma Jake non è riuscito a ritrovare il passo di ieri. Fuori dalla fase dei duelli, è partito dalla diciassettesima posizione.
Stoffel, dal canto suo, è ancora una volta riuscito a trovare il passo giusto all’ExCeL, facendo segnare il quarto tempo nel Gruppo B, ma nel quarto di finale contro la CUPRA KIRO di Dan Ticktum un piccolo errore gli è costato il passaggio alle semifinali.
La partenza della gara è stata pulita e Jake e Stoffel sono riusciti a guadagnare alcune posizioni. Stoffel ha ingaggiato una dura battaglia con Ticktum. ma il britannico è riuscito a respingere l’attacco e a mantenere la sesta posizione. Sia Jake che Stoffel hanno quindi adottato una strategia che prevedeva un primo stint di gara piuttosto lungo, conservando i due Attack Mode per la seconda metà dell’E-Prix e gestendo i consumi nella parte iniziale per cercare di crearsi un vantaggio rispetto agli avversari.
La strategia avrebbe consentito a Stoffel di concludere tranquillamente la gara nelle prime dieci posizioni, non fosse stato per un incidente nei primi giri, in cui ha perso l’ala anteriore. La macchina è diventata difficile da guidare e il belga è stato costretto a tornare ai box perdendo molto tempo e molte posizioni. Considerando che quello dell’ExCeL è un circuito in cui è notoriamente difficile sorpassare, ciò ha ridotto notevolmente le sue possibilità di finire in zona punti.
Due safety car avevano intanto riportato Jake nella lotta per la top ten. Trovandosi in settima posizione e avendo ancora un Attack Mode a disposizione, ha attivato il boost di potenza nell’ottica di scalare ancora la classifica. Purtroppo una foratura ha rovinato il suo grande lavoro costringendolo a tornare ai box, da dove è rientrato in pista in ultima posizione.
Alcune penalità applicate al termine della gara non sono servite per riportare Maserati MSG Racing in zona punti. È stato un vero peccato non essere riusciti a conquistare punti nell’ultima gara della stagione, ma team e piloti faranno quadrato nei mesi di pausa per tornare più forti nella stagione 12.
LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Jake Hughes, pilota, Maserati MSG Racing: “In questo fine settimana è successo veramente di tutto: in breve, un’intera stagione concentrata in un weekend. Per tutti i tre giorni abbiamo avuto un buon passo; oggi stavamo gestendo molto bene l’energia, avevamo davvero un’ottima strategia che stavamo applicando alla grande. Sfortunatamente stiamo stati messi fuori gioco da altre vetture. Tutto assolutamente fuori dal nostro controllo, e penso che sia successo almeno sei o sette volte quest’anno. Era l’ultima gara della stagione, perciò non ci sarà un’altra occasione per risollevarsi. Me ne andrò in vacanza con la consapevolezza di aver guidato molto bene quest’anno, e sapendo che anche il team ha fatto un ottimo lavoro. Oggi avremmo potuto avere almeno il doppio dei punti che abbiamo in realtà. È frustrante non aver potuto dimostrare il nostro potenziale a causa di situazioni fuori dal nostro controllo. Ma questo è il mondo delle corse, perciò andrò in vacanza sapendo di non aver mai guidato bene come quest’anno.”
Stoffel Vandoorne, pilota, Maserati MSG Racing: “Oggi è stata una gara difficile. La rottura dell’ala anteriore nelle prime fasi della gara ci ha costretti a una sosta ai box per cambiare il musetto. È stata una gara caotica nelle prime posizioni, con molti contatti tra le vetture. Essendo l’ultimo appuntamento della stagione, tutti erano un po’ su di giri nel tentativo di portare a casa un grande risultato. Con tutte le accelerazioni e le frenate che hanno caratterizzato le prime curve mi sono trovato la strada ostruita e così ho danneggiato l’ala. Da quel momento in poi non restava che sperare in una safety car che ricompattasse il gruppo. È quello che si è verificato, ma in ogni caso abbiamo continuato a lottare per trovare il passo giusto e siamo rimasti coinvolti in una battaglia caotica. Ho cercato strenuamente di costruirmi un vantaggio rispetto agli altri. Ma alla fine mi sono ritrovato in dodicesima posizione; un risultato non soddisfacente. È un vero peccato aver finito la stagione in questo modo quando avevamo ottime potenzialità grazie a una buona qualifica.”
Cyril Blais, Team Principal, Maserati MSG Racing: “È la storia della nostra stagione: quello che avrebbe potuto essere. E che alla fine non si è materializzato. Una foratura su una vettura, costretta a tornare ai box e fuori dai giochi, e la macchina di Stoffel con l’ala danneggiata in un contatto. Entrambe le vetture sono dovute rientrare ai box, e su una pista come questa, in cui le posizioni sono essenziali, è stata la fine. Non siamo stati premiati per il grande lavoro svolto dal team in tutto il fine settimana. Prestazioni buone qua e là, ma questa stagione è mancata la regolarità. Ciò non toglie nulla all’incredibile lavoro e alla dedizione mostrata dall’intero team nel corso di tutti questi mesi. Non siamo dove avremmo voluto essere, e questo ci dovrà motivare per fare meglio la prossima stagione.”
Maria Conti, Head of Maserati Corse: “Dopo un anno intenso, ricco di momenti meravigliosi – come la vittoria a Tokyo e il podio a Gedda – e altri più sfidanti, abbiamo concluso la nostra terza stagione in Formula E con la consapevolezza di aver compiuto un percorso importante, imparato molte lezioni, approfondito il trasferimento di tecnologie dalla pista alla strada sulla gamma 100% elettrica Maserati Folgore, oltre all’orgoglio di aver arricchito il glorioso palmares del Tridente nel motorsport. Maserati ha una storia quasi centenaria nelle corse, e ogni weekend di gara è per noi un nuovo capitolo da scrivere. In questa stagione abbiamo voluto onorare il nostro Heritage racing con passione, innovazione e determinazione. Il legame con i nostri tifosi, in particolare qui a Londra, ci ha dato una spinta in più e ci ha ricordato quanto sia forte l’identità di Maserati nel mondo delle competizioni, mondo che ci appartiene e nel quale il prossimo anno festeggeremo 100 anni.”
Maserati S.p.A.
Maserati produce una linea completa di auto uniche, immediatamente riconoscibili per la loro straordinaria personalità. Grazie allo stile, alla tecnologia e a una innata esclusività, soddisfano i gusti più esigenti e raffinati, costituendo da sempre un punto di riferimento nell’industria automobilistica mondiale. Una tradizione di automobili di successo, che hanno di volta in volta ridefinito il concetto di auto sportiva italiana per design, prestazioni, comfort, eleganza e sicurezza, oggi disponibili in oltre 70 mercati a livello internazionale.
La gamma Maserati comprende Grecale, il SUV “everyday exceptional”, GranTurismo, l’iconica grand tourer italiana, e GranCabrio, la nuova decappottabile del Tridente; tutti modelli caratterizzati dalla ricercatezza nei materiali e da soluzioni tecniche d’eccellenza. Una gamma dotata di motorizzazioni ibrida 4 cilindri, disponibile per Grecale, e benzina V6 a trazione posteriore e integrale, che esprimono al meglio il DNA prestazionale della Casa del Tridente. Il top di gamma sono la super sportiva MC20 e la spyder MC20 Cielo, spinte dall’innovativo motore V6 Nettuno, 100% Maserati, che ha introdotto tecnologie derivate dalla F1, per la prima volta disponibili su un propulsore destinato a un’auto di serie. GranTurismo è disponibile sia con il performante motore V6 a benzina, derivato dal motore Nettuno, sia in versione 100% elettrica, la GranTurismo Folgore, prima vettura nella storia del marchio modenese a adottare tale soluzione. Al momento la gamma full electric comprende anche Grecale Folgore, il primo SUV Maserati 100% elettrico, e GranCabrio Folgore. L’ultima nata nella Casa del Tridente è, infine, Maserati GT2 Stradale, versione omologata per la strada della GT2, che ha riportato Maserati in pista nei campionati a ruote coperte. Il cuore della nuova supersportiva è rappresentato dal propulsore V6 Nettuno, in grado di erogare 640 CV (471 kW) in quest’ultima configurazione, facendo di GT2 Stradale la più potente Maserati con motore termico guidabile su strada. La missione di Maserati è quella di scrivere il futuro della mobilità nel segmento del lusso, concentrandosi sulle richieste dei propri clienti. Il Brand, in linea con il piano strategico “Dare Forward 2030” di Stellantis, punta a portare il lusso italiano in tutto il mondo.









