Bologna

Gallery16 Bologna e Fuori Gallery al DLF: Prossimi eventi

BOLOGNA – Gallery16 è lo shop di dischi, libri e il cocktail bar che vi aspetta con una programmazione sempre ricca di eventi live, presentazioni, djset e molto altro. Dal 5 giugno Gallery16 si sdoppia e vi aspetta tre sere a settimana al Fuori Gallery – Vecchia Orsa al DLF – ingresso da via Stalingrado, 12!

Gallery16 – via Nazario Sauro, 16/A (BO)

MARTEDÌ 16.06.2026
“Martedì mi sta qui”
Il martedì di Gallery16 è l’appuntamento fisso per chi ama curiosare tra dischi, bere qualcosa di buono e lasciarsi guidare da selezioni musicali che fanno compagnia fino a sera.
Aperitivo con selezione musicale by SUZ

MERCOLEDÌ 17.06.2026
Aperitivo con selezione musicale by Antonio (Overgrind)

GIOVEDÌ 18.06.2026
Siamo chiusi!

VENERDÌ 19.06.2026
I Crying Steel sono dal 1982 ad oggi una delle prime e più longeve realtà del rock e Metal italiano.
Il 26 giugno 2026 uscirà tramite l’etichetta tedesca Pride & Joy il loro ultimo full lenght “Agent Steel”, la presentazione al pubblico e alla stampa si terrà questa sera, in anteprima, proprio da noi!
Il programma prevede
Ore 19.00 Aperimetal
Ore 20.00 Conferenza Stampa
Ore 21.00 Lucio Mazzi scrittore e giornalista ci racconta del metal anni 80
Ore 21.30 DJ-EGO
Info > https://fb.me/e/6ZcS1DkrF

SABATO 20.06.2026
Shop aperto!

Fuori Gallery al DLF – via Stalingrado, 12 (BO)

MARTEDÌ 16.06.2026
FUTURETTO in collaborazione con CAMERA POP e LE BLATTE
presenta Musika da Camera: quattro esibizioni e qualche chiacchiera con gli artisti e le artiste che in una sera condivideranno la loro musica nella stessa cameretta.
Potrete trovare anche dei banchetti handmade!
Info > instagram.com/futuretto.mag/

SABATO 20.06.2026
KIšA live
Progetto che nasce nel 2019 da musicisti che danno forma e sostanza a composizioni strumentali. Sonorità articolate, sensuali, rarefatte eppure decise e talvolta brutali.
Un racconto musicale che fin da subito conduce in un labirinto tortuoso ed elegante.
Un fiume di note che ha bisogno di un traghettatore, così i Kiša decidono di far udire la loro voce.
Le parole danzano con la musica e mettono in scena un malinconico valzer rock tra le mura di un bellissimo salone decadente. Luogo lontano e colmo di nostalgia dove si ricordano tutti quei momenti perduti nel tempo.
L’ispirazione arriva decisamente dal desert rock, ma si percepiscono anche omaggi all’ alternative country rock e al Tex-Mex. Nella post-produzione l’ascolto rimanda al post-punk e goth rock, ma anche alla coldwave. Ensemble di chitarre, basso e batteria sapientemente accompagnato da un bordone sonoro elettronico che stratifica e lega indissolubilmente ogni passaggio. Le parti vocali arrivano inaspettate come un arcobaleno dopo un temporale. I testi, semplici e sinceri come un haiku, sono intrisi di quella dolce amarezza che si prova rincorrendo ciò che è stato e che si è perso o semplicemente si è lasciato andare via, lontano da sé.

aperitivo + aftershow by LO/MO Vinili privati suonati in pubblico

Info > https://fb.me/e/7BzKiQZAt

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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