Correggio

Sarvish Waheed, La nebbia di Rio, Accento edizioni, 17 giugno 2026

CORREGGIO (RE) – Sarvish Waheed, La nebbia di Rio, Accento edizioni, 17 giugno 2026

Raja, Giacomo e Laura si conoscono dalla scuola elementare che frequentavano a Rio Saliceto. La loro è un’amicizia solida, cresciuta con gli anni, nella quale non hanno mai percepito le reciproche differenze come difficoltà. Al contrario, insieme hanno saputo superare i diversi modi di fare merenda, le prime canne, le scarpe tarocche e le relative prese in giro, le violenze e le assenze dei rispettivi genitori; persino i nuovi equilibri dettati dal fidanzamento di Laura e Giacomo sembrano non averli scalfiti.

Oggi Laura aspetta un figlio da Giacomo e Raja ha abbandonato Rio Saliceto per Reggio Emilia, dove lavora come assistente in una cooperativa per famiglie bisognose, spesso di extracomunitari, spesso violente. La gravidanza di Laura procede, ma Giacomo si fa sempre più inaffidabile per colpa di alcol e droghe, e persino Raja fatica a stargli accanto: ha altro a cui pensare, travolto dal contrasto tra la provincia emiliana e la realtà del suo paese d’origine, il Pakistan, in cui la morte del padre lo costringe a fare ritorno.

Al suo esordio, Sarvish Waheed racconta il presente con uno sguardo profondo e senza sconti. Un romanzo dove trovano spazio la desolante vita di provincia, le complesse, e a volte spietate, dinamiche familiari, i tentativi di evasione e i richiami all’ordine dell’età adulta, attraverso un legame che unisce tre persone, tra amore e rabbia, in un destino i cui contorni vanno costantemente ridisegnati.

«Ha imparato che a fare male senza motivo si perde un pezzo di sé. E perché, allora, suo padre sembra tutto intero?»

Sarvish Waheed è nato a Correggio (RE) nel 1989. Figlio di genitori pakistani, è cresciuto a contatto con lingue e culture diverse. Dopo essersi diplomato in ragioneria ha trascorso parecchi anni vivendo e lavorando tra Berlino, Dublino, Am-sterdam e Londra. Il suo racconto Una cosa simile alla povertà è apparso nella quarantesima edizione della rivista ’tina. Attualmente vive in Italia con la sua famiglia.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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