Forlì: prima le gelate e poi la grandine; agricoltura in ginocchio

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municipio di forlìIl Sindaco Zattini in visita nelle campagne del forlivese

FORLÌ – Il Sindaco Zattini si è recato questo pomeriggio in visita nelle campagne di Villafranca, per raccogliere le istanze e il grido di aiuto delle aziende agricole del forlivese.

“È un colpo mortale quello inflitto dal maltempo alla nostra agricoltura. Le gelate degli scorsi mesi e i fenomeni temporaleschi degli ultimi giorni hanno messo letteralmente in ginocchio la produzione di stagione, lasciando una scia di danni irreparabili in tutto il territorio. La preoccupazione dei nostri agricoltori è duplice” – sottolinea il Sindaco – “da un lato il problema riguarda le perdite inestimabili sul fronte delle colture, dall’altro c’è l’incognita dei risarcimenti.”

Ad oggi, hanno evidenziato gli agricoltori, la Regione Emilia Romagna non ha previsto alcun plafond di risorse da destinare a questo settore. Il bilancio delle gelate che tra fine marzo e l’inizio aprile hanno investito le campagne di tutta la Regione, colpendo con particolare intensità proprio il comprensorio forlivese, si aggira attorno ai 400 milioni di euro.

“Le nostre aziende sono state messe a dura prova” – continua il Sindaco Zattini – “nel forlivese soprattutto sono le colture di albicocche e pesce a essere state colpite maggiormente dall’ondata eccezionale di gelo e pioggia degli scorsi mesi. La produzione ha subìto un crollo dell’80%. E c’è di più; il problema non riguarda solo le perdite delle aziende, di per sé incalcolabili, ma anche tutto l’indotto che gravita attorno alla filiera agricola.

Mi riferisco in particolare alle tantissime famiglie del forlivese che in tempi ‘normali’ garantivano la manodopera nei campi in fase di raccolta dei prodotti. Tutte queste persone, a causa del Covid e del maltempo, si ritrovano senza lavoro e senza alcuna forma di indennizzo. L’appello che lancio agli organi regionali e non solo è proprio questo; le nostre campagne hanno bisogno di liquidità e aiuti concreti per uscire da questa crisi. E ne hanno bisogno adesso, perché le vittime di questa tragedia nella tragedia sono tante, e non vanno lasciate sole.”