Forlì, oneri di costruzione per luoghi di culto

municipio di forlìDichiarazioni del Vice Sindaco Daniele Mezzacapo

FORLÌ – Il Comune di Forlì, con propria deliberazione consiliare del 16 settembre 2019, ha recepito la deliberazione Regionale sugli oneri di costruzione ed ha contestualmente stabilito le riduzioni opzionali, con particolare attenzione alle zone storiche (il contributo è interamente azzerato per il centro storico), al recupero dell’esistente, alle attività produttive ed al comparto turistico-ricettivo.

Pertanto, a far data dal 1° ottobre 2019, le nuove tariffe regionali, per il territorio del Comune di Forlì, potranno entrare in vigore con le relative riduzioni stabilite dall’Amministrazione e non nella forma integrale originaria.

In particolare è stata confermata, come individuata dalla Regione Emilia Romagna, la percentuale del 7% richiesto nel caso di riqualificazione e ristrutturazione di edifici di culto e relative pertinenze. Questo un punto in particolare che ha suscitato ampio dibattito in Consiglio Comunale. Dichiara il Vice Sindaco Daniele Mezzacapo: “Non comprensibile, se si considerano le prese di posizione del Partito Democratico a favore della Chiesa, Partito che però nei fatti, alla prima occasione, si è sottratto al voto favorevole. – Continua il Vice Sindaco – Il voto di astensione del PD locale su una delibera proposta dal loro gruppo regionale, contrasta con la linea dello stesso Partito imposta dall’alto, ne hanno preso le distanze mettendo così in discussione un’importante opportunità per un settore in forte crisi, quello dell’urbanistica ed edilizia. Limitare le possibilità di riqualificazione di luoghi di culto e delle parrocchie, appare un pretestuoso sgarbo verso chi ogni giorno svolge sul territorio una fondamentale attività di volontariato sociale”.

Sempre durante il Consiglio Comunale ed in particolare nel dibattimento per la variazione di bilancio, la Giunta Zattini ha affrontato il tema dell’illuminazione dei campanili della Città durante le feste Natalizie. L’obiettivo infatti è poter illuminare in tale periodo, non solo il centro storico, ma anche tutti i campanili della nostra Città, che rappresentano un importante simbolo del messaggio che il Natale porta con se’. Questo obiettivo sarà perseguito grazie allo stanziamento che l’Amministrazione comunale ha destinato ai ventisette campanili forlivesi che si vedranno così illuminati in occasione del prossimo Natale. Inoltre, per evitare superflui costi di noleggio, le luci potranno rimanere installate ed essere così riutilizzate anche per altre occasioni.
Alla domanda dei giorni scorsi, avanzata dal capogruppo del Partito Democratico, se tali agevolazioni fossero destinate anche per illuminare il minareto della moschea presente nella nostra Città, si aggiunge la risposta del Vice Sindaco Daniele Mezzacapo che ribadisce: “Non si tratta di fare differenze, ma semplicemente di riconoscere una realtà: la moschea non è luogo ove si celebri il Santo Natale. Sarebbe forse addirittura irrispettosa una sua illuminazione in tale momento”.