Forli

Forlì – Legacoop Romagna: «Teatro Fabbri, il successo è nelle scelte»

FORLÌ – Il successo di pubblico del Teatro Fabbri di Forlì, che in questi giorni ha aperto la nuova campagna abbonamenti con numeri da record, ne è la riprova: la scelta compiuta dal Comune di Forlì di affidare la gestione della struttura a una realtà esterna, confermata negli anni a livello bipartisan, si è rivelata vincente e ha consentito di valorizzare a livello nazionale uno dei patrimoni culturali più importanti per tutta la Romagna.

Anche per questo motivo, Legacoop Romagna legge con particolare favore la decisione dell’amministrazione comunale di proseguire con l’esternalizzazione del servizio. Con questa stagione teatrale, come è noto, verrà infatti indetta la gara per la gestione del teatro Diego Fabbri.

I numeri registrati dall’attuale gestore Accademia Perduta / Romagna Teatri sono eloquenti, ma raccontano solo una parte del come il Teatro Fabbri sia diventato punto di riferimento anche oltre ai confini della città.

La qualità della sua programmazione è resa possibile, oltre che dalle competenze artistiche e professionali che esprime la cooperativa, dalla possibilità di mettere a disposizione delle compagnie una rete di teatri diffusa in tutto il territorio romagnolo.

Questa tipologia organizzativa è in grado di fare dialogare i territori con le grandi produzioni nazionali, ed è diventata punto di riferimento per la sua capacità di costruire programmazione, formazione, ricerca e progettazione teatrale, in partnership con gli enti locali. Con il tempo ha dimostrato, nei fatti, di sapere coniugare qualità ai massimi livelli, come testimoniano i numerosi riconoscimenti ottenuti, e soddisfazione di un pubblico sempre più vasto.

Questa vocazione a fungere da network privato a vocazione pubblica, in grado di assicurare una forma di gestione sostenibile e di successo, rappresenta una particolarità tutta romagnola e assume una particolare importanza anche e soprattutto in vista della candidatura di Forlì e Cesena a capitale italiana della Cultura.

In un’epoca in cui, soprattutto tra i più giovani e anziani, l’isolamento e le problematiche relazionali rappresentano una sfida crescente, Legacoop Romagna è convinta che promuovere e sostenere il ruolo vitale della cultura e, in particolare dell’attività teatrale, sia tema da porre in cima all’agenda politica. Il Teatro non è solo una forma d’arte, ma un vero e proprio strumento per il benessere delle persone e della comunità, un bene primario, un pilastro per la crescita di una società sana e coesa.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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