Forestazione urbana: il quartiere di Barco si arricchisce di nuove piante grazie a un accordo pubblico-privato

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Ass. Balboni: “Il progetto di forestazione urbana a Ferrara continua a crescere, coinvolti anche nuovi soggetti privati”

FERRARA – Una nuova collaborazione tra pubblico e privato per l’ampliamento del patrimonio verde di Ferrara. È quella che sarà sancita tra Amministrazione comunale, Acer e Ferrara Tua con la società Fielmann grazie a una convenzione approvata oggi dalla Giunta municipale, per la messa a dimora di una serie di nuove piante nell’area verde, a Barco, tra via del Plebiscito, via Padova e via Sirena, di proprietà di Acer.

In base all’accordo, la società Fielmann si rende disponibile e si impegna ad acquistare le essenze arboree da un vivaista di propria fiducia, che ne curerà anche la piantumazione, scegliendo le specie tra quelle consentite dal Regolamento del verde pubblico e privato del Comune di Ferrara e in accordo con l’Ufficio Verde del Comune.

L’Amministrazione si occuperà poi, attraverso l’ente gestore del servizio di manutenzione del verde comunale Ferrara Tua srl, di curarne l’annaffiatura, fino al completo attecchimento, oltre alla manutenzione, se necessaria. Lo sfalcio dell’erba nell’area verde rimarrà invece a carico di Acer Ferrara.

L’intervento rientra tra le azioni di potenziamento e cura del verde nelle aree di Barco e Pontelagoscuro programmate attraverso il processo partecipativo che, nei mesi scorsi, ha visto coinvolti i cittadini dei due quartieri. Coordinato dal Centro Servizi per il volontariato ‘CSV Terre Estensi odv’, con l’adesione del Comune di Ferrara, il percorso partecipativo ha beneficiato di un contributo di 15mila euro proveniente dal Bando regionale Partecipazione 2020, a copertura dei costi di progettazione e realizzazione delle attività. Oltre al Comune di Ferrara, hanno preso parte al progetto come partner ufficiali la “Rete per la giustizia climatica” e il Laboratorio Citer del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, ma diverse sono le altre associazioni e realtà locali coinvolte.

Gli esiti del percorso sono confluiti in una “proposta strategica di intervento” per la valorizzazione di un sistema di aree verdi nei quartieri di Barco e Pontelagoscuro. Quattro, in particolare, le azioni contenute nella proposta: il completamento del Bosco Abbado e la messa a dimora di una nuova siepe boscata nella fascia verso il Doro; la creazione di una rete di giardini che dall’asse di via Padova arriva fino alla biblioteca Bassani; la salvaguardia di un corridoio verde nella fascia centrale della “spina” fino a Pontelagoscuro; e l’opportunità di un parco a vocazione sportiva nella porzione settentrionale, vicino al Po.

“Da quel processo partecipativo – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Partecipazione Alessandro Balboniabbiamo ricavato diversi spunti e richieste da parte dei residenti dei quartieri di Barco e Pontelagoscuro. Grazie alle idee progettuali raccolte abbiamo sviluppato una serie di interventi, candidati a finanziamenti regionali e privati, riuscendo a realizzare azioni di forestazione che superano i 100.000 euro, e l’adesione a questo progetto di un partner privato noto e importante come Fielmann è un grande valore aggiunto”.