Festa della musica: tra cortili, chiese e palazzi

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Festa della musica, Vivaverba

Un concerto per organo in cattedrale, musica barocca nel cortile dei Musei del Duomo e classica nel chiostro di San Geminiano, poi Teatro Tempio e Archivio di Stato

MODENA – L’edizione 2024 della Festa della musica debutta alle 19, nel giardino dell’Archivio di Stato dove va in scena lo spettacolo teatrale con musica dal vivo “Magie Notturne. Storie im/possibili in Archivio” che trasporta lo spettatore in un mondo magico capace di rievocare il passato ma anche di immaginare il futuro. La regia della serata è di Elena Zagaglia, Cecilia Di Donato e Francesco Zanlungo del Centro Teatrale MaMiMó, la musica dal vivo è a cura di Olivier Manchion e le proiezioni site specific di Loredana Antonelli.

Alle 19.30 in Cattedrale con un concerto della Cappella Musicale del Duomo, diretta da Francesco Saguatti, con gli organisti Davide Zanasi, Alessandro Manni, Stefano Manfredini. L’associazione Amici dell’Organo “J. S. Bach”, in collaborazione con la Basilica Metropolitana, accoglierà il pubblico con brani tratti dal grande repertorio organistico da Bach ai giorni nostri, eseguito sull’organo sinfonico del Duomo. La Cappella musicale del Duomo proporrà in anteprima a Modena l’inno del Giubileo dell’Anno Santo 2025 e altre pagine del repertorio polifonico liturgico. Voci e organo riempiranno le vaste navate del Duomo, creando una magica suggestione, con un evento che sarà ripetuto alle 19.30, alle 20 e alle 20.30 ma con un repertorio diverso a ogni replica.

Nel vicino cortile dei Musei del Duomo, alle 21, è in programma il concerto di musica barocca “Serenata Veneziana” con Ensemble Seicento (Maria Parolini soprano, Matteo Rozzi violino solo, Fabio Missaggia violino e direzione) a cura di Grandezze & Meraviglie in collaborazione con Musei del Duomo e Basilica Metropolitana. Protagonisti della serata saranno Antonio Vivaldi e Tomaso Albinoni. Del “Prete rosso” saranno eseguite due celebri e funamboliche arie per soprano e archi, “In turbato mare irato” e “In furore justissimae irae”, e brani strumentali. Di Albinoni si presentano brani strumentali con una selezione di Concerti a quattro. Fabio Missaggia, violinista barocco con una carriera internazionale, porta a Modena i migliori giovani professionisti provenienti da uno dei più prestigiosi dipartimenti di perfezionamento nella musica antica italiani al Conservatorio di Vicenza.

Dal sito Unesco la musica si sposta nei cortili e nei chiostri: in San Geminiano l’orchestra del conservatorio Vecchi-Tonelli, in collaborazione con Unimore – Dipartimento di Giurisprudenza, propone alle 21 un concerto sinfonico diretto da Fabio Sperandio, con la partecipazione del giovanissimo solista Riccardo Gizzo al pianoforte. In programma musiche di Mendelssohn e Beethoven.

Il programma del centro storico si completa nel cortile del Teatro del Tempio che alle 22 propone il concerto con visuals “Anime Libere” con la band Vivaverba, formata da Ruggero Andreozzi (voce), Raoul Battilani (pianoforte e computer music), Ulderico “Wilko” Zanni (chitarre). In piazza XX Settembre, alle 21, Modenamoremio cura “La notte delle Cover”, spettacolo ideato e condotto da Alessandro Galli in cui 14 artisti e artiste di San Luca Sound interpretano i grandi successi internazionali della musica italiana in un viaggio nel tempo attraverso ricordi indelebili e canzoni simbolo di più generazioni. Il format dà la possibilità ai talenti emergenti e non solo della nostra regione, selezionati dalla casa discografica San Luca Sound con la supervisione di Manuel Auteri, di dimostrare la loro capacità: durante la serata si esibiscono Luca Frigeri, Manuel Auteri, Gipsy Fiorucci, Giorgio Bassi, Ary Music, Solo Tanza, Daniela Vallicelli, Ozner, Angela Sette, Max Finelli, Rebecca Carbone, Nicola Albertini, Elena e Roberto Reina, Vento.