Così l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, sul Piano nazionale annunciato oggi dal Mit che prevede controlli intensificati a bordo dei treni, agli accessi e monitoraggio delle stazioni e dei tratti di linea per prevenire furti, evasione tariffaria, aggressioni al personale e assicurare viaggi tranquilli ai passeggeri.
“Come Regione siamo impegnati da tempo a trovare risposte e soluzioni- prosegue Corsini-, tra le quali il finanziamento di bodycam ai capitreno per una maggiore sicurezza a bordo, la cui sperimentazione, su base volontaria e d’accordo con i sindacati di categoria, è partita a marzo scorso. In uno spirito di leale collaborazione abbiamo chiesto, insieme a Trenitalia-Tper, al Prefetto di Bologna un incontro urgente per far sì che le risorse previste vengano ben distribuite e il Piano del Mit possa contribuire concretamente a garantire una maggiore sicurezza a chi ogni giorno sceglie il treno per gli spostamenti per studio e lavoro e per il personale che deve operare sempre nella massima tranquillità”.
“Siamo però convinti- chiude l’assessore- che la vigilanza e la repressione dei comportamenti violenti siano un primo passo importante, ma non sufficiente. Occorre pensare anche a forme di comunicazione e di educazione ‘positive’, basate sul rispetto del bene pubblico e di chi lavora per garantire a tutti il diritto alla mobilità. Solo così potremo cercare di contrastare alla base un fenomeno che è andato a intensificarsi in questi ultimi anni post pandemia”.
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