Ferrara: Nel saggio di Matteo Pazzi riflessioni sull’uomo in relazione al concetto di luogo

Mercoledì 31 maggio, alle ore 17, presentazione di ‘Essere-Luogo’ nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea in via delle Scienze 17. Dialogherà con l’autore Eleonora Rossi

Essere-LuogoFERRARA – Ha per titolo ‘Essere-Luogo’ e si propone come ‘Saggio sul luogo nelle convenienze della contemporaneità dopo il vuoto e il nulla’ il libro di Matteo Pazzi che sarà presentato mercoledì 31 maggio 2017 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).

Dialogherà con l’autore Eleonora Rossi.

In programma letture di Alessandro Tagliati.

L’incontro ha il patrocinio dell’ Associazione Culturale Gruppo del Tasso e del Gruppo Scrittori Ferraresi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

“Trovarsi, perdersi. Naufragare. Comunque rimettersi in viaggio. A bordo di un «battello denominato “non conoscenza”», Matteo Pazzi ci invita ad entrare in un testo filosofico: Amathia, parola dal suono seducente ma dal significato crudo, ossia «forma acuta di ignoranza di colui che pensa di sapere qualcosa che non sa».

Un libro inatteso, insperato, indispensabile per destarsi dal torpore, come una secchiata d’acqua gelida in faccia di prima mattina: un viaggio accidentato all’interno della cultura occidentale procedendo a bordo di un battello denominato ‘non conoscenza'”. Così inizia la postfazione di Eleonora Rossi e Roberta Rossi al saggio filosofico di Matteo Pazzi. “Essere-Luogo” rappresenta il tentativo di spostare la riflessione sull’uomo e la realtà da posizioni esistenzialiste a posizioni incentrate sul concetto di luogo. Dove sono io? Dove trovo me stesso? Questi sono i due quesiti cardine ai quali il volume cerca di dare una risposta. Il testo, radicalmente non sistematico, tenta di abbracciare molti autori e molte teorie attualizzandole, criticandole o aggiornandole. Il XXI secolo vede un “dove” cambiato rispetto alle epoche precedenti, mutamento al quale sta corrispondendo il cambiamento della psiche umana.

Matteo Pazzi, è laureato in Scienze Politiche ed ha conseguito tre master universitari. Ha alle spalle la pubblicazione di quattro volumi poetici (“Ventiquattro poesie” casa editrice Montedit ,”Il Pasto” Este Edition e “Compendio del cacciatore disarmato” Ed. Simple e “Bestiario dell’ Estate” Kolibris) e tre brevi romanzi (“Chiuso per Lotta”,Prospettiva editrice, 2002, “Angeli in culo alla balena bianca”Casa Editrice Antipodes, Palermo, 2013 e “La sagra dell’elemosina al termine del giorno, Ermes, Roma, 2015 ). Molti suoi lavori sono apparsi in riviste (Poesia, Soglie, Ellin Silae, Il vascello di carta, Il Segnale, Un Po di versi ecc…) e ha ottenuto varie segnalazioni in premi letterari.